Il 2019 del calcio italiano è iniziato con il match di Coppa Italia tra Lazio e Novara, finito 4-1 per la squadra casa (doppietta di Immobile, gol di Milinkovic e Luis Alberto). Sugli spalti durante l’incontro si sono, purtroppo, ascoltati distintamente cori razzisti e antisemiti provenienti dalla curva della squadra di casa, che ora rischia una pesante multa, se non addirittura la squalifica della curva Nord, che rappresenta il cuore del tifo laziale.

I cori razzisti della Curva Nord

Non c’è stato il pubblico delle grandi occasioni all’Olimpico per la prima sfida degli ottavi della Coppa Italia 2018-2019 e anche per questo è stato molto semplice ascoltare i cori antisemiti e a sfondo razzista provenienti dalla curva Nord, quella occupata dai tifosi della Lazio. Attorno la mezz’ora del primo tempo da quel settore si sono alzati cori bruttissimi e vergognosi quali: ‘giallorosso ebreo’ e ‘questa Roma qua sembra l’Africa’. Poi sono stati effettuati ulteriori cori, questa volta contro i Carabinieri.

Gli scontri con i Carabinieri e i volantini

Questa è stata una settimana molto calda. Perché nei giorni scorsi ci sono stati degli scontri tra i tifosi della Lazio e i Carabinieri, mentre il club del presidente Lotito celebrava il suo 119esimo compleanno. La festa è stata letteralmente rovinata da questi disordini. Mentre nei giorni scorsi nella Capitale è stato visto, da più parti, un volantino vergognoso in cui si leggeva: “Lazio, Napoli, Israele, stessi colori, stesse bandiere, me…”. Il calcio italiano purtroppo continua a vivere un brutto periodo. Il 2018 si era chiuso con gli insulti razzisti a Koulibaly, che hanno fatto il giro del mondo, e gli scontri tra tifosi prima di Inter-Napoli che sono costati la vita a Daniele Belardinelli, un tifoso nerazzurro di trentacinque anni.