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8 Aprile 2015
22:46

Coppa Italia, Napoli-Lazio 0-1: Lulic gela il San Paolo (foto)

Un gol nel secondo tempo è bastato alla Lazio per guadagnarsi finale e Juventus. Il Napoli recrimina per un palo colpito da Gabbiadini al 28′ e ad un’azione da urlo al 90′ di Insigne. Ma non basta e arrivano anche i fischi del San Paolo. De Laurentiis infuriato: “Abbiamo fatto delle partite di uno squallore non da Napoli”. Nel dopo gara la notizia del ritiro a tempo indeterminato deciso dalla società.
A cura di Alessio Pediglieri
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L'eroe della partita è stato Lulic sia per la rete della vittoria-qualificazione per la finale di Coppa Italia che la Lazio si giocherà contro la Juventus, ma soprattutto per il salvataggio sulla linea della propria porta al 90′ su una azione devastante di Lorenzo Insigne. Ma a vincere la partita e ad avere la meglio sui partenopei è stato Stefano Pioli, il vero artefice di questo successo capitolino che pesca anella fase finale di gara proprio il cambio giusto mettendo in campo Lulic, che fa gioire la Lazio e fa uscire dal San Paolo in mezzo ai fischi il Napoli di Benitez (che De Laurentiis ha spedito in ritiro punitivo a tempo indeterminato).

Padroni di casa che hanno provato anche a vincere, malgrado bastasse lo 0-0, e nel primo tempo al 28′ ci vanno vicinissimo con un clamoroso palo di Gabbiadini su punizione. Ma la Lazio regge l'urto, non crolla, si riorganizza e nella ripresa riesce a pungere a 10 dal termine grzie all'uomo di scorta, Lulic che prima segna e poi salva la propria porta. Conquistando la Juventus e la finale di Coppa Italia.

La furia di De Laurentiis: Abbiamo un impegno con i nostri tifosi che hanno ragione a essere scontenti. Fino al termine del campionato, se non si cambia rotta e non si è capaci di onorare la maglia che si veste, si va in ritiro – ha dichiarato nel dopo partita il presidente azzurro -. Mi auguro che tutto ciò serva come una svolta nell'orgoglio. Abbiamo fatto delle partite di uno squallore non da Napoli. Da oggi si cambia registro, serve maggiore rispetto per i tifosi e per la società e allenatore, e per i giocatori stessi.

Primo tempo: palo di Gabbiadini

La gara è subito accesa con gli ospiti che provano a fare la gara anche grazie al periodo favorevole che in campionato li vede vincenti da sette partite dove hanno subito solo 2 gol. Ma il Napoli al San Paolo non si fa intimorire e anche se mancano chiare occasioni da gol, lo spettacolo non manca con le due squadre che provano sempre il cambio di campo non appena possono. E al 28′, trema forte il palo della porta capitolina su un calcio di punizione perfetto di Gabbiadini che sfiora il vantaggio partenopeo.

Le porte però restano inviolate, favorendo il Napoli grazie all'1-1 dell'andata all'Olimpico, con Higuain e Felipe Anderson che restano con le polveri bagnate e i rispettivi attacchi sterili tanto da affidarsi alle incursioni dei centrocampisti. 0-0 che regge fino al 45′ con il Napoli meno propositivo della Lazio che ovviamente deve cercare il gol più dei partenopei. Ottima la fase difensiva di entrambe le squadre che hanno spento sul nascere le azioni più pericolose.

Secondo tempo: Lulic decisivo

La ripresa inizia con il Napoli più convinto della Lazio nel provare a chiudere la partita e al 50′ la difesa capitolina si salva in modo incredibile nella propria area di rigore dove dopo una serie di errori degli attaccanti nel concludere a rete, Berisha si ritrova il pallone tra le mani. Il Napoli prova a spingere subito sull'acceleratore ma la Lazio regge l'urto iniziale e replica appena può soprattutto quando Pioli decide di mettere nella mischia Stefano Mauri per dar qualità e peso alla trequarti laziale. Ne nasce un secondo tempo altrettanto acceso con le squadre che – complice anche la stanchezza – si allungano pericolosamente.

Al 59′ accade di tutto: prima Klose scappa per vie centrali innescato da Biglia e contrastato al limite dell'area partenopea (e forse anche dentro) con palla che finisce ad Andujar che innesca subito la ripartenza del Napoli che si catapulta in area laziale con Higuain. Il Pipita a tu per tu con Berisha però si allunga troppo la palla e l'azione sfuma. Ancora lampi, al 75′ quando prima Andujar fa il fenomeno su Lulic e una manciata di minuti dopo viene imitato da Berisha che sventa un tiro a colpo sicuro di Hamsik. Al 78′ arriva però il break laziale: Felipe Anderson crossa, Lulic a centro area si fa trovare pronto e infila la porta partenopea. Tanto basta per portare la Lazio in finale e il Napoli di Benitez fuori dalla Coppa Italia.

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