Sarà Algeria – Senegal la finale della Coppa d'Africa 2019. Nella seconda semifinale giocata al Cairo infatti l'Algeria batte 2-1 la Nigeria grazie alla rete allo scadere realizzata da Ryad Mahrez su punizione prenotando così un posto nell'ultimo atto della competizione continentale che andrà in scena venerdì prossimo. Detto ciò andiamo a vedere cosa è successo all'International Stadium del Cairo nella seconda semifinale della Coppa d'Africa 2019 tra l'Algeria di Djamel Belmadi e la Nigeria di Gernot Rohr.

Lampo Mahrez: Troost-Ekong regala il vantaggio all'Algeria

Dopo un avvio di marca nigeriana la prima vera occasione da rete capita sui piedi, o meglio sul fianco, del centravanti algerino Boundejah che, dopo un'uscita a vuoto del portiere delle Super Aquile sul cross insidioso di Belaili, non è riuscito da due passi a centrare lo specchio della porta graziando di fatto la Nigeria. Da lì però l'Algeria prende coraggio mantenendo il possesso del pallone, alzando ritmo e baricentro costringendo così Troost-Ekong e compagni sulla difensiva. Ancora una volta però è la mira a tradire gli algerini che sul calcio di punizione del futuro giocatore del Milan Ismael Bennacer vedono il colpo di testa di Bensebaini, lasciato tutto solo in area, sorvolare di poco la traversa.

La Nigeria prova a rispondere con alcune veloci ripartenze affidate soprattutto al capitano Musa le cui conclusioni però non impensieriscono l'estremo difensore M'Bolhi. A farsi più pericolosa è però sempre l'Algeria che ancora sull'asse Belaili-Boundejah crea una grande occasione (favorita anche da un errore di Omeruo) sprecata però dal centravanti 27enne dell'Al-Sadd che calcia addosso ad Akpeyi in uscita disperata. Portiere nigeriano che poco dopo rischia anche di vedersi trafitto dal proprio compagno Collins che sfiora l'autogol nel tentativo di anticipare Boundejah liberatosi ancora una volta all'interno dell'area di rigore. Appuntamento con l'autogol che però è soltanto rimandato dato che da lì a poco sulla prima vera accelerazione di Ryad Mahrez è il difensore dell'Udinese Troost-Ekong con una sfortunata deviazione a battere il proprio portiere e regalare il vantaggio ai nordafricani.

Var e punizioni: Ighalo pareggia, Mahrez allo scadere porta in finale l'Algeria

Nella ripresa la Nigeria, alla ricerca del pareggio, alza il proprio baricentro cercando di aumentare la produzione offensiva che però, a parte qualche velleitaria conclusione dalla distanza, rimane scarna. Al 67′ arriva però l'episodio che cambia il match con il tiro di Etebo che viene intercettato in area da Mandi con il braccio e, dopo la consultazione con il Var, concede l'opportunità dagli undici metri a Ighalo che batte M'Bolhi e riporta il risultato in parità.  La paura di perdere a questo punto sembra prendere il sopravvento sulla voglia di vincere per entrambe le squadre e così è fino al 90′ ma nel recupero l'Algeria torna a farsi pericolosa prima con il tiro di Bennacer che si stampa sulla traversa e poi con la perfetta punizione con cui Ryad Mahrez batte Akpeyi portando in finale i suoi.

Il tabellino della semifinale

Algeria (4-1-4-1): M’Bolhi; Zeffane, Mandi, Benlamri, Bensebaini; Guedioura; Mahrez, Feghouli, Bennacer, Belaili; Boundejah. CT: Belmadi.

Nigeria (4-2-3-1): Akpeyi: Awaziem, Ekong, Omeruo, Collins; Etebo, Ndidi; Chukwueze (dal 78′ Onyekuru), Iwobi, Musa; Ighalo. CT: Rohr.