Copa America 2015, la Bolivia di Soria: una squadra che non ha nulla da perdere

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Moreno e compagni pronti a fare il possibile per sovvertire i pronostichi che considerano i biancoverdi, fanalino di coda del gruppo A.

La Bolivia ha un unico obiettivo in vista della Coppa America 2015 che andrà in scena in Cile tra l'11 giugno e il 4 luglio. Gli uomini di Mauricio Soria, l'ex portiere boliviano che ha militato per tutta la carriera in patria prima di ritirarsi nel 2005 e che affronta la sua prima competizione ufficiale, dovranno assolutamente migliorare il risultato del 2011. In quell'occasione la seleccion concluse la sua avventura nella fase a gironi come fanalino di coda nel gruppo A. E l'avventura di Moreno e company ripartirà proprio da lì: la Bolivia, che ha vinto il trofeo continentale nel 1963,  infatti farà parte del primo raggruppamento con Cile, Messico ed Ecuador. I bookmakers non concedono molte chance di passaggio del turno ai biancoverdi che esordiranno il 12 giugno a Vina del Mar contro il Messico, ma non avendo nulla da perdere gli uomini di Soria giocheranno il tutto per tutto in ogni match.

La rosa. Poche sorprese nella lista dei 23 convocati di Soria per la Coppa America 2015 in Cile. Il giovane commissario tecnico della Bolivia che è il terzo selezionatore in un anno per i biancoverdi, non prescinde dallo zoccolo duro formato da Raldes, Campos e soprattutto Moreno. Quest'ultimo è il giocatore più rappresentativo, avendo vestito nella sua carriera numerose esperienze anche in Europa. Attualmente il 27enne milita nel campionato cinese e avrà il compito di fare da chioccia anche ai giovani convocati, alla loro prima esperienza importante con la maglia della Nazionale. Tra questi c'è anche il classe '97 del Milan Sebastian Gamarra. Mezz'ala promettentissima, Gamarra si è messo in luce con la formazione allenata da Brocchi spingendo così anche Inzaghi a convocarlo in prima squadra per la sfida contro il Napoli. Difficile che trovi spazio da titolare, ma se le prime due partite della Bolivia dovessero andar male, è lecito pensare che Soria gli conceda spazio nel match contro i padroni di casa del Cile

Portieri: Romel Quiñónez (Bolívar), Hugo Suárez (Blooming), José Peñarrieta (Petrolero).

Difensori: Miguel Hurtado (Blooming), Marvin Bejarano (Oriente Petrolero), Leonel Morales (Blooming), Edemir Rodríguez (Bolívar), Ronald Eguino (Bolívar), Edward Zenteno (Wilstermann), Cristian Coimbra (Blooming), Ronald Raldes (Oriente Petrolero).

Centrocampisti: Danny Bejarano (Oriente Petrolero), Walter Veizaga (The Strongest), Damir Miranda (Bolívar), Sebastián Gamarra (Milan, Italia), Pablo Escobar (The Strongest), Martín Smedberg-Dalence (Göterborg, Svezia), Alejandro Chumacero (The Strongest).

Attaccanti: Alcides Peña (Oriente Petrolero), Damián Lizio (O’Higgins, Cile), Jhasmani Campos (Bolívar), Marcelo Moreno (Changchun Yatai-Cina), Ricardo Pedriel (Mersin-Turchia)

Formazione tipo (4-4-2) Quinonez, Bejarano, Raldes, Morales, Hurtado, Pena, Miranda, Chumacero, Lizio, Pedriel, Moreno

Cosa va, Cosa non va. Se Soria può contare su alcuni giocatori che militano da anni nella Nazionale boliviana e che quindi possono essere considerati la spina dorsale della squadra, manca e non poco l'esperienza internazionale. La maggior parte dei giocatori infatti della Bolivia, milita in patria e quindi in un campionato di basso profilo. Sarà dunque difficile tenere testa alle altre Nazionali, anche perché la formazione bianconverde non ha brillato nelle ultime uscite, con Soria che ha avuto anche poco tempo a disposizione per lavorare e compattare il gruppo che in futuro potrebbe essere impreziosito dalla naturalizzazione di alcune stelle del Bolivar campione in patria come Capdevilla e Callejon

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