Ci sono pochi esempi nel mondo su come si possa comprare a pochissimi e vendere a prezzi planetari. Il lavoro del direttore sportivo e quello dell'allenatore verranno ricompensati ancora si più se saranno in grado di ottenere il massimo potenziale da questo o quell'atleta: Monchi era un esempio a Siviglia, il Porto in Portogallo e in Germania, senza dubbio, c'è il caso Borussia Dortmund.

Nell'ufficio del club tedesco si muovono sempre su una linea: cercare di comprare a buon mercato e vendere al prezzo più alto ma per effettuare questo tipo di operazioni bisogna avere buon occhio per i potenziali talenti e poi saranno loro stessi a scegliersi la migliore vetrina. L'ultimo esempio in casa Dortmund è Christian Pulisic. Il BVB si è affidato ad un diamante grezzo, sconosciuto del calcio americano e ancora in fase di sviluppo nel 2015: in appena un anno è stato subito inserito nella prima squadra del club tedesco e con il tempo è diventato sempre più protagonista fino all'arrivo dell'offerta giusta. Il giocatore americano rimarrà fino alla fine della stagione e poi si trasferirà a Chelsea per 60 milioni di euro.

Quanto accaduto ricorda ciò che avvenne con Mario Götze, l'ultimo diamante della scuola della Westfalia, con cui ha raggiunto la finale di Champions League persa contro il Bayern Monaco e squadra per la quale firmò in cambio di 37 milioni di euro. Ora vive una seconda fase in giallonero e a soli 26 anni prova a tornare al suo miglior livello.

Subito dopo questa generazione sono arrivati Dembélé, Aubameyang e Mkhitaryan: i primi due sono stati acquistati a 15 milioni di euro e l'armeno a 27 ma hanno lasciato il Borussia per cifre da capogiro. Il francese si è trasferito a Barcellona per 145 milioni, la punta ex Milan all'Arsenal per 64 e l'armeno ha firmato per il Manchester United a 42. Un'attività che ha riportato un saldo positivo di 193 milioni di euro.

Con Mats Hummels riuscirono a far quadrare il cerchio dopo qualche anno: il centrale tedesco ha lasciato il Bayern nel 2008 alla ricerca di un'opportunità e si traferì a Dortmund (4 milioni). Un prezzo quasi minimo se pensiamo che sette anni dopo lo stesso Bayern Monaco avrebbe acquistato il leader della difesa della nazionale tedesca a 31 milioni di euro in più rispetto a quelli che aveva incassato qualche anno prima.

Gli acquisti più costosi del Borussia si sono verificati in queste ultime due stagioni e non superano i 30 milioni di euro: André Schürrle dal Wolfsburg e Abodu Diallo dal Mainz. Nei Westfalia ci sono nuovi talenti come Weigl, Isak e Jadon Sancho che si stanno mettendo in mostra e saranno i prossimi a muovere il business del Dortmund.

Il caso Lewandowski

Abbiamo elencato diverse operazioni portate a buon fine dal Borussia Dortmund ma, come tutti, resta una macchia importante nella tela e ha il nome di Robert Lewandowski. L'attaccante polacco venne acquistato nel 2010 dal Lech Poznan per 4,75 milioni di euro ed è diventato uno dei migliori numeri 9 in Europa. Quando mezza Europa era pronta a sborsare cifre folli per avere Lewa, il Dortmund non è stato in grado di capitalizzare la sua uscita e l'attaccante ha aspettato la fine del contratto per firmare con il Bayern a costo zero, rafforzando una rivale diretta per il Meisterschale.