Il countdown è partito e ormai manca poco per il debutto di Maurizio Sarri in una partita ufficiale. Il primo appuntamento per il Chelsea dell'ex tecnico del Napoli, in attesa della prima trasferta di campionato contro l'Huddersfield, sarà domenica a Wembley per la finale di Community Shield contro il Manchester City di Pep Guardiola. Per il cinquantanovenne tecnico napoletano, sarà un esordio di fuoco contro i campioni d'Inghilterra e contro il suo amico spagnolo.

"Guardiola è un amico per me, ma non solo – ha spiegato Sarri in conferenza stampa – Sfortunatamente per me, credo sia il miglior allenatore o, senza dubbio uno dei migliori al mondo. Il match contro il suo City sarà difficile. Loro hanno lavorato insieme per due anni, noi abbiamo iniziato due settimane e mezzo fa. Sarà durissima".

Il feeling con Willian

Dopo l'ultima travagliata stagione con Antonio Conte in panchina, annata che si è conclusa con una lunga guerra di nervi tra il tecnico e la proprietà, il clima intorno al centro d'allenamento dei "Blues" è decisamente diverso. Il merito è anche e soprattutto di Sarri, già entrato in sintonia non solo con la dirigenza e la squadra, ma anche con gli stessi tifosi dello Stamford Bridge. Nonostante tutto, il mister italiano ha comunque dovuto passare in mezzo alla prima bufera.

Durante la conferenza stampa, non sono infatti mancate le domande sul rapporto con Willian: preso di mira da Sarri, dopo il suo ritardo al rientro dalle vacanze e al centro di molte voci di mercato. "Ieri ho parlato a lungo con lui, ma non del suo futuro – ha spiegato Sarri – È stata una conversazione molto positiva e sono felice di ciò. Non c'è alcun problema con Willian. Se resterà al Chelsea? Sono fiducioso della sua permanenza".