Come sta Manuel Scavone? Quali sono le ultime notizie sulle condizioni del giocatore del Lecce dopo il brutto colpo alla testa riportato in seguito ad uno scontro con Beretta nella sfida di Serie B con l'Ascoli? Dopo il grande spavento di ieri sera, con la sospensione e il rinvio dell'anticipo della 22a giornata di Serie B, sospiro di sollievo per il calciatore ricoverato presso l'Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Trauma commotivo con momentanea perdita di coscienza per Manuel Scavone, che non ha riportato lesioni interne e dopo il ricovero precauzionale con almeno 24 ore sotto osservazione potrà uscire.

Cosa è successo a Manuel Scavone

Subito dopo il fischio d'inizio dell'anticipo del venerdì della 22a giornata di Serie B Lecce-Ascoli, Manuel Scavone si è reso protagonista di uno scontro fortuito con Beretta. Il giocatore di casa dopo un primo violento colpo, ha sbattuto nuovamente la testa sul manto erboso. Compagni e avversari si sono immediatamente resi conto della gravità della situazione con Scavone che ha perso conoscenza. Immediato l'intervento dei soccorsi, con il calciatore giallorosso che al momento di essere caricato sull'ambulanza fortunatamente è tornato cosciente, scambiando anche alcune parole con i componenti dello staff sanitario. Nel frattempo Lecce e Ascoli hanno chiesto e ottenuto la sospensione della gara, definitivamente poi rinviata a data da destinarsi.

Come sta Manuel Scavone, le ultime notizie sulle condizioni del centrocampista del Lecce

Manuel Scavone è stato trasportato immediatamente presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Il primo bollettino medico sulle condizioni del centrocampista ha fatto tirare un sospiro di sollievo. Scavone, si legge nella nota ha "subito un forte trauma cranico commotivo, con momentanea perdita di coscienza. Le condizioni del paziente sono comunque buone, ed è fuori pericolo". Il calciatore dovrà comunque avendo perso i sensi, dovrà restare in osservazione per almeno 24 ore: "I medici hanno già eseguito diverse Tac: cranio, cervicale e torace, tutte con esito negativo, quindi senza lesioni interne. Poiché il paziente ha perso conoscenza, i medici del Pronto Soccorso, d'intesa con il neurochirurgo di turno, hanno deciso il ricovero precauzionale in Neurochirugia, dove sarà tenuto in osservazione per almeno 24 ore".

Le parole del medico sociale del Lecce, il punto sulle condizioni Scavone e cosa è successo nelle ultime ore

Ad alimentare l'ottimismo anche le parole del dottor Palaia, storico medico sociale del Lecce che ha dichiarato: "Dopo avergli parlato ieri sera, stamattina l’ho sentito al telefono e abbiamo scherzato – riporta Gazzetta.it -. Sono stato rassicurato anche dal dottore Pulito, primario del reparto di rianimazione. Manuel non ha avuto bisogno di supporto rianimatorio e potrebbe lasciare nelle prossime ore l’ospedale. Il Parma, che ha avuto sino a pochi mesi fa Scavone, si è tenuto in costante contatto con me, tramite il d.s. Faggiano e il dottore Pasca. La nottata di paura è stata superata anche grazie alla perfetta efficienza della catena di rianimazione, che da anni il Lecce ha creato allo stadio Via del Mare". Ma cosa è successo a Scavone e quando tornerà all'attività? Ecco la risposta di Palaia: "Ha subìto un’iposistolia, cioè una diminuzione della frequenza cardiaca e una momentanea sofferenza ipossica a livello cerebrale. Dopo la ventilazione in maschera sul campo, si è ripreso ma è scontato che Scavone, reduce pure da un forte stress emotivo, avrà bisogno di recuperare gradualmente. Magari gli basteranno pochi giorni, valuteremo la reazione".