Giornata senza reti per Krzysztof Piątek e Duvan Zapata tornano invece al gol gli altri due grandi bomber protagonisti di questo campionato. Nuovamente sul tabellino dei marcatori Cristiano Ronaldo che fa 600 con i club e Fabio Quagliarella che fa 150 in Serie A e allunga così in vetta alla classifica marcatori. Protagonisti della 34a giornata anche Dries Mertens che aggancia la leggenda Diego Armando Maradona e il difensore goleador Aleksandar Kolarov che eguaglia il connazionale Sinisa Mihajlovic a 20 anni di distanza. Queste e tante altre le principali curiosità riguardo ai bomber di questa trentaquattresima giornata della Serie A 2018/2019.

Sempre più QuagliaRe, CR7 fa 600 con i club

Trentaquattresima giornata che ha visto andare a segno due dei principali bomber che hanno fin qui animato questo campionato. Se pur inutile ai fini del risultato, infatti, nel match contro la Lazio è tornato al gol il capocannoniere Fabio Quagliarella che contro i biancocelesti ha realizzato la rete numero 150 in Serie A, bottino questo che fa del capitano blucerchiato il calciatore più prolifico tra quelli ancora in attività. È valso invece ad evitare la sconfitta a San Siro contro l’Inter il gol realizzato da Cristiano Ronaldo in questo turno. E anche in questo caso si tratta di una marcatura statisticamente rilevante dato che si tratta del 600° sigillo in carriera con i club del cinque volte Pallone d’Oro trascinatore della Juventus campione d’Italia: 450 i centri con il Real Madrid (in 438 presenze) 118 con il Manchester, 27 con i bianconeri e cinque con lo Sporting.

Un Mertens da Diez e lode

Gol storico anche quello messo a segno da Dries Mertens contro il Frosinone. Il belga infatti nel match del Benito Stirpe ha realizzato il suo ottantunesimo gol in Serie A con la maglia azzurra agganciando così la leggenda partenopea Diego Armando Maradona al terzo posto della classifica dei migliori marcatori all-time del Napoli nel massimo campionato italiano alle spalle di Antonio Vojak (102) e Marek Hamsik (100).

Continuità Caicedo, Kolarov come Mihajlovic 20 anni dopo

Protagonisti di questo 34° turno anche il bomber ecuadoriano della Lazio Felipe Caicedo che con la sua doppietta ha permesso alla Lazio di imporsi sul campo della Sampdoria e restare in corsa per un posto nella prossima Champions League. Doppietta importante anche dal punto di vista personale dato che si tratta della prima volta dal suo arrivo in Italia che è riuscito ad andare a segno in tre presenze consecutive in Serie A. Ma questi non sono gli unici gol statisticamente rilevanti per calciatori di una squadra della Capitale. Anche la rete messa a segno dal serbo Aleksandar Kolarov contro il Cagliari infatti ha una valenza particolare dato che era da 20 anni che un difensore straniero non segnava almeno otto reti in una singola stagione di Serie A: l’ultimo a riuscirci prima di lui era stato infatti il suo connazionale Sinisa Mihajlovic nella stagione 1998/1999.

La classifica marcatori dopo la 34a giornata della Serie A 2018/2019

  • 23 – Quagliarella (Sampdoria).
  • 21 – Zapata (Atalanta); Piatek (Genoa/Milan).
  • 20 – Ronaldo (Juventus).
  • 17 – Milik (Napoli).
  • 15 – Caputo (Empoli).
  • 14 – Immobile (Lazio); Petagna (Spal).
  • 13 – Mertens (Napoli); Belotti (Torino).
  • 12 – Pavoletti (Cagliari).
  • 11 – Ilicic (Atalanta).
  • 10 – Icardi (Inter); Gervinho (Parma), El Shaarawy (Roma).
  • 9 – Insigne (Napoli); Defrel (Sampdoria); De Paul (Udinese).
  • 8 – Mandzukic (Juventus); Caicedo (Lazio); Inglese (Parma); Dzeko (Roma); Kolarov (Roma).
  • 7 – Joao Pedro (Cagliari); Benassi (Fiorentina); Ciano (Frosinone); Perisic (Inte); Babacar (Sassuolo).
  • 6 – Gomez (Atalanta); Orsolini (Bologna); Pulgar (Bologna); Santander (Bologna); Stepinski (Chievo); Chiesa (Fiorentina); Muriel (Fiorentina); Simeone (Fiorentina); Martinez (Inter); Kean (Juventus); Higuaín (Milan); Berardi (Sassuolo); Lasagna (Udinese).
  • 5 – Hateboer (Atalanta); Mancini (Atalanta); Farias (Cagliari/Empoli); Krunic (Empoli); Ciofani (Frosinone); Pinamonti (Frosinone); Veretout (Fiorentina); Gagliardini (Inter); Nainggolan (Inter); Perisic (Inter); Dybala (Juventus); Kessié (Milan); Suso (Milan); Zielinski (Napoli); Fazio (Roma); Caprari (Sampdoria); Antenucci (Spal); Kurtic (Spal).
  • 4 – Pasalic (Atalanta); Pellissier (Chievo); Kouamé (Genoa); Caicedo (Lazio); Lulic (Lazio); Keita (Inter); Politano (Inter); Emre Can (Juventus); Lulic (Lazio); Milinkovic – Savic (Lazio); Castillejo (Milan); Alves (Parma); Cristante (Roma); Fazio (Roma); Perotti (Roma); Zaniolo (Roma); Gabbiadini (Sampdoria); Ramirez (Sampdoria); Boateng (Sassuolo); Duncan (Sassuolo); Antenucci (Spal); Baselli (Torino); Falque (Torino); Izzo (Torino); Pussetto (Udinese).
  • 3 – Gosens (Atalanta); Rigoni (Atalanta); Palacio (Bologna); Poli (Bologna); Ionita (Cagliari); Giaccherini (Chievo); Meggiorini (Chievo); Di Lorenzo (Empoli); Zajc (Empoli); Gerson (Fiorentina); Milenkovic (Fiorentina); Lazovic (Genoa); Pandev (Genoa); Sanabria (Genoa); Vecino (Inter); Bonucci (Juventus); Matuidi (Juventus); Acerbi (Lazio); Correa (Lazio); Luis Alberto (Lazio); Parolo (Lazio); Bonaventura (Milan); Cutrone (Milan); Callejon (Napoli); Ounas (Napoli); Ruiz (Napoli); Verdi (Napoli); Younes (Napoli); Barillà (Parma); Kucka (Parma); Pastore (Roma); Schick (Roma); Under (Roma); Ferrari (Sassuolo); Linetty (Sampdoria); Ansaldi (Torino); Rincon (Torino); Zaza (Torino); Mandragora (Udinese).
  • Autogol: Djimsiti (Atalanta -1); Masiello (Atalanta – 1); Toloi (Atalanta – 1); Pulgar (Bologna – 1); Bradaric (Cagliari – 1); Ceppitelli (Cagliari – 1); Giaccherini (Chievo – 1); Bani (Chievo – 1); Capezzi (Empoli – 1); Silvestre (Empoli – 1); Lafont (Fiorentina – 1); Pezzella (Fiorentina – 1); Ariaudo (Frosinone – 1); Biraschi (Genoa – 1); Spolli (Genoa – 1); de Vrij (Inter – 1); Skriniar (Inter – 1); Emre Can (Juventus – 1); Badelj (Lazio – 1); Wallace (Lazio – 1); Romagnoli (Milan – 1); Alves (Parma – 1); Gagliolo (Parma – 1); Tonelli (Sampdoria – 1); Lirola (Sassuolo – 1).