Giornata di riposo per Cristiano Ronaldo che vede allontanarsi in vetta alla classifica dei marcatori Fabio Quagliarella che supera sé stesso e una leggenda come Omar Sivori. Torna al gol Dries Mertens al primo sigillo nel 2019 mentre il suo compagno Amin Younes segna con il primo tiro effettuato nel torneo. Riscossa per Luis Alberto che contro il Parma eguaglia quanto fatto in totale finora in stagione. Continua a segnare anche Ciccio Caputo che entra nella storia dell’Empoli mentre Erik Pulgar entra nella storia della Serie A. Queste e tante altre le principali curiosità riguardo ai bomber di questa ventottesima giornata della Serie A 2018/2019.

QuagliaRe stacca anche Sivori

Cristiano Ronaldo dopo l’impresa di Champions contro l’Atletico Madrid non ha potuto aumentare il proprio bottino di reti in questo turno di campionato perché non convocato da Massimiliano Allegri per la gara contro il Genoa, e così ne ha approfittato ancora una volta l’eterno Fabio Quagliarella che con il gol siglato al Sassuolo sale a quota 21 reti, stabilisce il suo nuovo primato personale in Serie A (sia di per reti che per assist), allunga in vetta della classifica marcatori e stacca una leggenda come Omar Sivori per reti segnate in carriera nel massimo campionato italiano (al momento 148).

La prima volta di Mertens nel 2019, riscossa Luis Alberto

Ventottesimo turno che ha visto restare a secco invece Krzysztof PiątekDuvan Zapata che vede ora avvicinarsi in classifica marcatori il polacco del Napoli Arkadiusz Milik che con il sigillo siglato contro l’Udinese è salito adesso a 15 centri in questo campionato a sole due lunghezze dal colombiano dell’Atalanta, a quattro dal connazionale che rimane appaiato a CR7 alle spalle dell'attuale capocannoniere Quagliarella. Ma il polacco non è stato l’unico protagonista di giornata per i partenopei. Il “fattore M” infatti questa volta è elevato a potenza: tra gli uomini di Carlo Ancelotti quello che può maggiormente sorridere è sicuramente Dries Mertens che con il gol messo a segno al San Paolo contro i friulani ha messo fine ad un digiuno che durava ormai dal 28 dicembre scorso. Il folletto belga infatti, tra campionato e coppe, non era ancora riuscito a trovare la via della rete nel 2019. Per lui dunque una giornata di rilancio personale così come lo è stata per il trequartista della Lazio Luis Alberto. Il talentuoso spagnolo infatti contro il Parma ha realizzato due reti e un assist: tanti quanti nelle sue precedenti 19 apparizioni in questa Serie A.

Younes fa centro al primo tiro in A, Callejon incisivo come CR7

Ma nel match che ha permesso al Napoli di accorciare le distanze dalla capolista Juventus decisivo non è stato soltanto il “fattore M” . Contro l’Udinese infatti è arrivata anche la prima rete italiana del tedesco Amin Younes che alla prima da titolare nel torneo ha realizzato il suo primo gol in Serie A con il suo primo tiro in assoluto nella competizione. E sempre contro i bianconeri è stato ancora una volta decisivo anche José Maria Callejon che è diventato il giocatore di A che nel 2019 ha preso parte (3 gol e 2 assist) al maggior numero di gol in incontri casalinghi raggiungendo Cristiano Ronaldo, Ilicic e Quagliarella.

Pulgar come Pancaro 22 anni dopo, Caputo nella storia dell’Empoli

Per quel che riguarda i bomber che stanno invece lottando per la salvezza però, il grande protagonista di questa ventisettesima giornata è stato senza dubbio Francesco Caputo che nello scontro diretto con il Frosinone ha realizzato un gol dal peso specifico notevole sia per quel che riguarda le chance di salvezza dell’Empoli che dal punto di vista personale. Con il rigore trasformato contro i ciociari infatti il 31enne di Altamura è salito a quota 13 reti in questo campionato diventando il quarto giocatore nella storia del club toscano a raggiungere questo risultato in torneo di A dopo Esposito, Saudati e Tavano. E a proposito di lotta salvezza è storico anche quanto fatto da Erik Pulgar nel successo del Bologna sul campo del Torino. Prima del centrocampista cileno infatti l'ultimo giocatore che aveva sia realizzato un autogol che segnato su rigore nel corso dello stesso match di Serie A era stato Giuseppe Pancaro in Cagliari vs Reggiana nel dicembre 1996.

La classifica marcatori dopo la 28a giornata della Serie A 2018/2019

  • 21 – Quagliarella (Sampdoria).
  • 19 – Ronaldo (Juventus); Piatek (Genoa/Milan).
  • 17 – Zapata (Atalanta).
  • 15 – Milik (Napoli).
  • 13 – Immobile (Lazio); Caputo (Empoli).
  • 11 – Petagna (Spal).
  • 10 – Pavoletti (Cagliari); Belotti (Torino).
  • 9 – Ilicic (Atalanta); Icardi (Inter); Insigne (Napoli); Mertens (Napoli); Gervinho (Parma), El Shaarawy (Roma).
  • 8 – Mandzukic (Juventus); Inglese (Parma).
  • 7 – Benassi (Fiorentina); Ciano (Frosinone); Dzeko (Roma); Kolarov (Roma); Defrel (Sampdoria); Babacar (Sassuolo); De Paul (Udinese).
  • 6 – Gomez (Atalanta); Santander (Bologna); Stepinski (Chievo); Chiesa (Fiorentina); Muriel (Fiorentina); Lautaro Martinez (Inter); Higuaín (Milan).
  • 5 – Mancini (Atalanta); Joao Pedro (Cagliari); Chiesa (Fiorentina); Simeone (Fiorentina); Veretout (Fiorentina); Suso (Milan); Caprari (Sampdoria); Kurtic (Spal); Lasagna (Udinese).
  • 4 – Hateboer (Atalanta); Pellissier (Chievo); Farias (Cagliari/Empoli); Krunic (Empoli); Pinamonti (Frosinone); Kouamé (Genoa); Caicedo (Lazio); Keita (Inter); Perisic (Inter); Politano (Inter); Emre Can (Juventus); Dybala (Juventus); Kessié (Milan); Zielinski (Napoli); Cristante (Roma); Fazio (Roma); Ramirez (Sampdoria); Berardi (Sassuolo); Boateng (Sassuolo); Duncan (Sassuolo); Falque (Torino); Izzo (Torino); Pussetto (Udinese).
  • 3 – Gosens (Atalanta); Rigoni (Atalanta); Orsolini (Bologna); Palacio (Bologna); Giaccherini (Chievo); Zajc (Empoli); Ciofani (Frosinone); Pandev (Genoa); Sanabria (Genoa); Gagliardini (Inter); Nainggolan (Inter); Matuidi (Juventus); Acerbi (Lazio); Correa (Lazio); Luis Alberto (Lazio); Lulic (Lazio); Milinkovic – Savic (Lazio); Parolo (Lazio); Bonaventura (Milan); Castillejo (Milan); Cutrone (Milan); Callejon (Napoli); Ounas (Napoli); Ruiz (Napoli); Alves (Parma); Schick (Roma); Under (Roma); Zaniolo (Roma); Ferrari (Sassuolo); Gabbiadini (Sampdoria); Linetty (Sampdoria); Antenucci (Spal); Baselli (Torino); Rincon (Torino).
  • Autogol: Djimsiti (Atalanta -1); Masiello (Atalanta – 1); Toloi (Atalanta – 1); Pulgar (Bologna – 1); Bradaric (Cagliari – 1); Ceppitelli (Cagliari – 1); Giaccherini (Chievo – 1); Bani (Chievo – 1); Capezzi (Empoli – 1); Silvestre (Empoli – 1); Lafont (Fiorentina – 1); Ariaudo (Frosinone – 1); Biraschi (Genoa – 1); Spolli (Genoa – 1); de Vrij (Inter – 1); Skriniar (Inter – 1); Emre Can (Juventus – 1); Badelj (Lazio – 1); Wallace (Lazio – 1); Romagnoli (Milan – 1); Alves (Parma – 1); Gagliolo (Parma – 1).