Dall’inarrestabile Cristiano Ronaldo che continua il suo cammino in vetta alla classifica dei marcatori a Krzysztof Piątek che mette in fila i mostri sacri della storia rossonera, dal ritorno al gol di Paulo Dybala alla straordinaria prolificità di Andrea Petagna in maglia Spal, da Aleksandar Kolarov che si conferma il difensore più prolifico d'Europa fino all’inusuale rete di destro di Leonardo Pavoletti, ecco quali sono le principali curiosità riguardo ai bomber di questa ventiquattresima giornata della Serie A 2018/2019.

Piatek al Diavolo spara un colpo ogni 53 minuti

Dopo Fabio Quagliarella tra i bomber grandi protagonisti della prima parte di stagione si ferma anche Duvan Zapata a secco nel match casalingo che ha visto la sua Atalanta perdere lo scontro diretto per la zona Champions League con il Milan di Krzysztof Piątek. La doppietta realizzata dal attaccante polacco all’Atleti Azzurri d’Italia gli ha così permesso di scavalcare in classifica marcatori il colombiano degli orobici e il capitano della Sampdoria (anche lui a secco nel match contro l’Inter) e portarsi al secondo posto in solitaria a quota 17 gol alle spalle dell’attuale leader Cristiano Ronaldo. Ma ha anche permesso al centravanti arrivato a gennaio dal Genoa di continuare ad aggiornare i suoi straordinari numeri in questo inizio di avventura in maglia rossonera: 6 reti in 317 minuti giocati, per una stratosferica media di una realizzazione per ogni 53’ in campo. Un bomber che dalle parti di Milanello non si vedeva da tanto tempo come dimostra il fatto che prima di lui l'ultimo giocatore del Milan a essere andato a segno in tutte le prime tre presenze da titolare in Serie A era stato Mario Balotelli nel febbraio 2013.

Dopo Charles nessuno come CR7 nella storia della Juventus

Davanti all’ex Cracovia dunque c’è solo l’inarrestabile Cristiano Ronaldo che per la terza volta consecutiva piazza gol e assist in una gara di campionato (impresa riuscitagli un’altra sola volta in carriera: nel novembre del 2014 in Liga con la maglia del Real Madrid). Il cinque volte Pallone d’Oro con la rete siglata contro il Frosinone è salito quindi a quota 19 reti e per trovare un attaccante della storia della Juventus che abbia fatto meglio di lui dopo 24 giornate di campionato bisogna tornare addirittura alla stagione 1957/1958 quando John Charles, alla sua prima annata in bianconero, dopo il 24° turno aveva messo a segno già 20 centri, uno in più rispetto al portoghese.

Dybala si sblocca e resta ‘flash’, Pavoletti segna anche col destro

Partita contro il Frosinone importante anche per un altro degli attaccanti di Massimiliano Allegri che, a differenza del numero sette, non sta vivendo una grande stagione dal punto di vista realizzativo. Contro i ciociari infatti, dopo oltre tre mesi, è tornato al gol Paulo Dybala che non segnava in campionato dalla gara contro il Cagliari del 3 novembre scorso. Per l’argentino si tratta “soltanto” del terzo sigillo in questa Serie A, tre reti che hanno in comune una cosa: sono state tutte realizzate nei primi undici minuti di gioco.

Ritorno al tra i marcatori anche per Leonardo Pavoletti che con la sua doppietta contro il Parma ha regalato una rimonta da tre punti al suo Cagliari agganciando anche Mauro Icardi in classifica a quota nove centri in questo campionato. Ma se il gol vittoria è stato realizzato con la specialità della casa cioè il colpo di testa (il 50% delle sue realizzazioni nel massimo campionato italiano è stato messo in cascina in questo modo), più inusuale invece la marcatura del momentaneo 1-1 arrivata addirittura di destro: piede con cui non segnava da quasi un anno e mezzo, più precisamente dal novembre del 2017.

Petagna si riscopre bomber alla Spal, Kolarov è il difensore più prolifico d'Europa

Ventiquattresimo turno che ha visto andare a segno anche Andrea Petagna che dopo il gol da ex contro l’Atalanta, si ripete anche contro la Fiorentina salendo a quota nove reti, primato personale in un campionato, nella classifica marcatori. Bottino questo che fa capire quanto il triestino classe ‘95 si sia ben ambientato a Ferrara tanto che nelle 22 presenze con gli estensi ha messo a segno lo stesso numero di segnature messe a referto nelle precedenti 69 apparizioni in Serie A con le maglie di Milan, Sampdoria e Atalanta.

Con il rigore trasformato nel posticipo contro il Bologna il terzino della Roma Aleksandar Kolarov si conferma come il difensore più prolifico d'Europa. Nessun altro difensore nei top-5 campionati del Vecchio Continente della stagione 2018/2019 infatti è riuscito a realizzare più delle sette reti messe finora insieme dal laterale serbo nell'attuale Serie A.

La classifica marcatori dopo la 24a giornata della Serie A 2018/2019

19 – Ronaldo (Juventus).
17 – Piatek (Genoa/Milan).
16 – Zapata (Atalanta); Quagliarella (Sampdoria).
12 – Milik (Napoli).
11 – Immobile (Lazio); Caputo (Empoli).
9 – Pavoletti (Cagliari); Icardi (Inter); Petagna (Spal).
8 – Mandzukic (Juventus); Insigne (Napoli); Mertens (Napoli); Gervinho (Parma); Inglese (Parma); El Shaarawy (Roma).
7 – Ilicic (Atalanta); Benassi (Fiorentina); Kolarov (Roma); Belotti (Torino).
6 – Santander (Bologna); Stepinski (Chievo); Ciano (Frosinone); Higuaín (Milan); Defrel (Sampdoria); Babacar (Sassuolo); De Paul (Udinese).
5 – Gomez (Atalanta); Mancini (Atalanta); Chiesa (Fiorentina); Simeone (Fiorentina); Suso (Milan); Dzeko (Roma); Caprari (Sampdoria).
4 – Hateboer (Atalanta); Joao Pedro (Cagliari); Pellissier (Chievo); Farias (Cagliari/Empoli); Krunic (Empoli); Veretout (Fiorentina); Keita (Inter); Martinez (Inter); Cristante (Roma); Fazio (Roma); Ramirez (Sampdoria); Boateng (Sassuolo), Kurtic (Spal).
3 – Rigoni (Atalanta); Giaccherini (Chievo); Zajc (Empoli); Muriel (Fiorentina); Ciofani (Frosinone); Pinamonti (Frosinone); Kouame (Genoa); Sanabria (Genoa); Nainggolan (Inter); Perisic (Inter); Dybala (Juventus); Acerbi (Lazio); Caicedo (Lazio); Correa (Lazio); Milinkovic – Savic (Lazio) Parolo (Lazio); Bonaventura (Milan); Cutrone (Milan); Kessié (Milan); Ruiz (Napoli); Zielinski (Napoli); Under (Roma); Zaniolo (Roma); Berardi (Sassuolo); Duncan (Sassuolo); Ferrari (Sassuolo); Antenucci (Spal); Baselli (Torino); Falque (Torino); Lasagna (Udinese); Pussetto (Udinese).
Autogol: Djimsiti (Atalanta -1); Masiello (Atalanta – 1); Toloi (Atalanta – 1); Bradaric (Cagliari – 1); Ceppitelli (Cagliari – 1); Giaccherini (Chievo – 1); Bani (Chievo – 1); Capezzi (Empoli – 1); Silvestre (Empoli – 1); Lafont (Fiorentina – 1); Ariaudo (Frosinone – 1); Biraschi (Genoa – 1); Spolli (Genoa – 1); Skriniar (Inter – 1); Emre Can (Juventus – 1) Badelj (Lazio – 1); Wallace (Lazio – 1); Romagnoli (Milan – 1); Gagliolo (Parma – 1).