Da Cristiano Ronaldo che raggiunge ancora una volta quota 20 reti stagionali alla prolificità da record di Duvan Zapata, dal ritorno di Mattia Destro al gol dopo quasi un anno all’insolito digiuno di Mauro Icardi, da Petagna ed El Shaarawy a segno contro le loro vittime preferite fino a Caicedo che per la prima volta concede subito il bis, ecco quali sono le principali curiosità riguardo ai bomber di questa ventitreesima giornata della Serie A 2018/2019.

Zapata bomber più prolifico d’Europa nel 2019

Seconda gara consecutiva senza reti per Fabio Quagliarella che, dopo aver eguagliato il record di Gabriel Omar Batistuta, si vede raggiungere a quota sedici reti in seconda posizione della classifica marcatori dallo straripante Duvan Zapata mette a segno il nono gol del suo 2019 che gli permette di prendersi momentaneamente il titolo di bomber più prolifico del nuovo anno solare considerando i 5 principali campionati d’Europa al pari di Edinson Cavani del Psg e di Gabriel Jesus del Manchester City.

CR7 fa 13: raggiunta ancora una volta quota 20 gol stagionali

Di questo digiuno del 36enne attaccante della Sampdoria ne ha approfittato il cinque volte Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo che con il sigillo contro il Sassuolo allunga in testa della classifica marcatori portandosi a quota diciotto reti. Per trovare un giocatore della Juventus capace di segnare quanto al talento portoghese dopo 23 giornate bisogna tornare alla stagione 2005/2006 quando anche il francese David Trezeguet riuscì a mettere in cascina diciotto gol. Marcatura importante dunque per CR7 che per la tredicesima annata consecutiva raggiunge quota 20 segnature stagionali in tutte le competizioni.

Digiuno da record per Icardi, si sblocca invece Destro

Insolito digiuno invece per un altro dei grandi bomber di questa Serie A. Mauro Icardi infatti nemmeno nel match contro il Parma è riuscito a metter fine a quel digiuno di gol che in campionato dura ormai dal quasi due mesi (ultimo sigillo il 15 dicembre contro l’Udinese). Un digiuno preoccupante per il centravanti nerazzurro dato che con gli ultimi 16 tiri effettuati non è riuscito a sbloccarsi, si tratta del record negativo di conclusioni consecutive senza gol in Serie A per l’argentino. È finito invece dopo quasi un anno (351 giorni) il digiuno di gol in Serie A di Matteo Destro che ritrova la via della rete contro il Genoa, proprio la stessa squadra a cui aveva segnato il suo precedente gol in campionato.

Petagna ed El Shaarawy contro le loro ‘vittime’ preferite

Ventitreesimo turno che ha visto andare a segno anche Andrea Petagna che sigla il terzo gol (in due partite) contro la sua ex squadra Atalanta salendo a quota otto reti, primato personale in un campionato, nella classifica marcatori. Stesso bottino raggiunto dal romanista Stephan El Shaarawy che conferma il suo feeling con il Chievo dato che si tratta del settimo centro contro in Serie A contro i clivensi, almeno due in più rispetto a qualsiasi altra squadra nella competizione. Gol “storico” in questa ventitreesima giornata anche per il laziale Felipe Caicedo che per la prima volta da quando è arrivato in biancoceleste è riuscito ad andare a segno in due partite consecutive del torneo.

Paquetà sulle orme di Kakà

Gol ancora più significativo quello realizzato dal milanista Lucas Paquetà nel posticipo contro il Cagliari e non soltanto perché è la sua prima firma nel massimo campionato italiano (arrivata alla quarta apparizione come accaduto a Kakà nel suo primo anno al Milan). Punti in comune con la leggenda rossonera che non si esauriscono qui dato l'ultimo centrocampista brasiliano a trovare il gol in Serie A con il Milan prima del classe '97 arrivato dal Flamengo fu proprio il pallone d'Oro Kakà che segnò la sua ultima marcatura con i meneghini nel marzo del 2014 contro il Chievo nella sua seconda e ultima avventura milanese.

La classifica marcatori dopo la 23a giornata della Serie A 2018/2019

  • 18 – Ronaldo (Juventus).
  • 16 – Zapata (Atalanta); Quagliarella (Sampdoria).
  • 15 – Piatek (Genoa/Milan).
  • 12 – Milik (Napoli).
  • 11 – Immobile (Lazio); Caputo (Empoli).
  • 9 – Icardi (Inter).
  • 8 – Mandzukic (Juventus); Insigne (Napoli); Mertens (Napoli); Gervinho (Parma); Inglese (Parma); El Shaarawy (Roma); Petagna (Spal).
  • 7 – Ilicic (Atalanta); Pavoletti (Cagliari); Benassi (Fiorentina); Belotti (Torino).
  • 6 – Santander (Bologna); Stepinski (Chievo); Ciano (Frosinone); Higuaín (Milan); Kolarov (Roma); Defrel (Sampdoria); Babacar (Sassuolo); De Paul (Udinese).
  • 5 – Gomez (Atalanta); Mancini (Atalanta); Chiesa (Fiorentina); Suso (Milan); Dzeko (Roma); Caprari (Sampdoria).
  • 4 – Joao Pedro (Cagliari); Pellissier (Chievo); Simeone (Fiorentina); Keita (Inter); Martinez (Inter); Cristante (Roma); Ramirez (Sampdoria); Boateng (Sassuolo), Kurtic (Spal).
  • 3 – Hateboer (Atalanta); Rigoni (Atalanta); Farias (Cagliari/Empoli); Giaccherini (Chievo); Krunic (Empoli); Zajc (Empoli); Muriel (Fiorentina); Veretout (Fiorentina); Ciofani (Frosinone); Pinamonti (Frosinone); Kouame (Genoa); Perisic (Inter); Acerbi (Lazio); Caicedo (Lazio); Correa (Lazio); Milinkovic – Savic (Lazio) Parolo (Lazio); Bonaventura (Milan); Cutrone (Milan); Kessié (Milan); Ruiz (Napoli); Zielinski (Napoli); Fazio (Roma); Under (Roma); Zaniolo (Roma); Berardi (Sassuolo); Duncan (Sassuolo); Ferrari (Sassuolo); Antenucci (Spal); Baselli (Torino); Falque (Torino); Lasagna (Udinese); Pussetto (Udinese).
  • Autogol: Djimsiti (Atalanta -1); Masiello (Atalanta – 1); Toloi (Atalanta – 1); Bradaric (Cagliari – 1); Ceppitelli (Cagliari – 1); Giaccherini (Chievo – 1); Bani (Chievo – 1); Capezzi (Empoli – 1); Silvestre (Empoli – 1); Lafont (Fiorentina – 1); Ariaudo (Frosinone – 1); Biraschi (Genoa – 1); Spolli (Genoa – 1); Skriniar (Inter – 1); Emre Can (Juventus – 1) Badelj (Lazio – 1); Wallace (Lazio – 1); Romagnoli (Milan – 1); Gagliolo (Parma – 1).