Dal ritorno al gol di Belotti alla prima volta di Gagliardini, dall’abitudinario Ciro Immobile al gol lampo di Dybala, fino alla storica tripletta di Mertens andiamo a vedere quali sono le curiosità più importanti riguardo ai bomber di questa undicesima giornata della Serie A 2018/2019.

Il Gallo è tornato a cantare

L’undicesima giornata ha visto il ritorno al gol del Gallo Andrea Belotti che a Marassi contro la Sampdoria ha messo fine ad un digiuno di gol che durava ormai da 479 minuti (dal gol realizzato al Napoli su rigore). Il 24enne centravanti del Torino contro i blucerchiati ha poi trasformato anche un calcio di rigore realizzando così una doppietta (non metteva a segno due reti in una partita di Serie A dal 4 aprile scorso, quando ne fece tre al Crotone di Zenga) che lo porta a quota quattro in classifica marcatori.

Immobile si ripete: ancora una doppietta all’Olimpico

Doppietta anche per il suo collega di Nazionale Ciro Immobile che con i due gol rifilati alla Spal si issa al secondo posto della classifica ad un solo gol di distanza dal capocannoniere Piatek (ancora a secco dall’arrivo di Juric sulla panchina del Genoa).  L’attaccante della Lazio continua la sua ottima tradizione casalinga, non è un caso infatti che le ultime cinque doppiette realizzate dal nove biancoceleste in Serie A siano arrivate in gare interne.

La ‘prima volta’ di Gagliardini

Meno avvezzo alle doppiette invece Roberto Gagliardini che nel 5-0 casalingo della sua Inter contro il Genoa alla presenza numero 69 in Serie A realizza la sua prima marcatura multipla nel massimo campionato. Il centrocampista nerazzurro non segnava dal 12 marzo 2017 e in una sola partita ha raddoppiato il proprio bottino in maglia interista. Inoltre insieme al mediano bergamasco contro il Grifone è andato a segno anche Matteo Politano facendo così registrare tre reti italiane nello stesso match, cosa che all’Inter non accadeva addirittura dal gennaio 2012.

Joya lampo

Ritorno al gol in campionato anche per Paulo Dybala che dopo appena 42 secondi di gioco (è il gol più veloce della Juventus in Serie A da quello di Arturo Vidal, 18", arrivato nel 2012, proprio il 3 novembre) batte Cragno realizzando il suo secondo sigillo in questo torneo. Dopo i 4 gol consecutivi in Champions League, la Joya mette così fine ad un digiuno che in campionato durava ormai da quattro turni.

Florenzi e Veretout: abitudini rispettate al Franchi

Seconda rete in questa Serie A anche per Alessandro Florenzi che con il suo gol nel finale ha regalato alla Roma il pareggio sul difficile campo della Fiorentina. Il terzino giallorosso conferma dunque la sua maggiore propensione a segnare nell’ultimo terzo di gara: tutte le sue ultime 5 realizzazioni in Serie A sono arrivate sempre dopo il 60 minuto di gioco. Consuetudine rispettata anche per la compagine viola infatti quattro delle ultime cinque marcature dei toscani sono state segnate su sviluppi di palla inattiva, tre delle quali su quali su calcio di rigore da Jordan Veretout.

Mertens raggiunge CR7 e supera Altafini e Careca

Grande salto in classifica marcatori anche per Dries Mertens autore di una tripletta nel 5-1 con cui il Napoli ha liquidato l’Empoli nel match del San Paolo che ha aperto questa undicesima giornata. Con questo tris l’attaccante belga si porta a quota sette reti in questo campionato raggiungendo dunque lo juventino Cristiano Ronaldo e il compagno di squadra Lorenzo Insigne (a segno anche lui contro i toscani e mai così prolifico in avvio di stagione in carriera). Tripletta che ha permesso al folletto fiammingo di superare sia Jose Altafini (97 gol) che Careca (96), diventando con 98 reti il sesto miglior marcatore del Napoli in tutte le competizioni.

La classifica marcatori dopo l’11a giornata

  • 9 – Piatek (Genoa).
  • 8 – Immobile (Lazio).
  • 7 – Ronaldo (Juventus); Insigne (Napoli); Mertens (Napoli).
  • 6 – Icardi (Inter).
  • 5 – Pavoletti (Cagliari); Caputo (Empoli); Higuaín (Milan); Defrel (Sampdoria); Paul (Udinese).
  • 4 – Benassi (Fiorentina); Mandzukic (Juventus); Suso (Milan); Milik (Napoli); Quagliarella (Sampdoria); Boateng (Sassuolo); Belotti (Torino).
  • 3 – Gómez (Atalanta); Rigoni (Atalanta); Ilicic (Atalanta); Santander (Bologna); Pedro (Cagliari); Stepinski (Chievo); Veretout (Fiorentina); Ciano (Frosinone); Bonaventura (Milan); Gervinho (Parma); Shaarawy (Roma); Petagna (SPAL).
  • 2 – Mancini (Atalanta); Mbaye (Bologna); Birsa (Chievo); Milenkovic (Fiorentina); Chiesa (Fiorentina); Simeone (Fiorentina); Ciofani (Frosinone); Pandev (Genoa); Perisic (Inter); Nainggolan (Inter); Brozovic (Inter); Politano (Inter); Gagliardini (Inter); Bernardeschi (Juventus); Matuidi (Juventus); Dybala (Juventus); Parolo (Lazio); Correa (Lazio); Kessié (Milan); Romagnoli (Milan); Cutrone (Milan); Zielinski (Napoli); Inglese (Parma); Dzeko (Roma); Pastore (Roma); Florenzi (Roma); Fazio (Roma); Kolarov (Roma); Caprari (Sampdoria); Berardi (Sassuolo); Babacar (Sassuolo); Ferrari (Sassuolo); Francesco (Sassuolo); Antenucci (SPAL); Paloschi (SPAL); Meité (Torino); Baselli (Torino); Falque (Torino); Lasagna (Udinese).
  • 1 – Hateboer (Atalanta); Pasalic (Atalanta); Castagne (Atalanta); Roon (Atalanta); Gosens (Atalanta); Palomino (Atalanta); Zapata (Atalanta); Mattiello (Bologna); Orsolini (Bologna); Calabresi (Bologna); Palacio (Bologna); Barella (Cagliari); Castro (Cagliari); Giaccherini (Chievo); Tomovic (Chievo); Pellissier (Chievo); Krunic (Empoli); Mráz (Empoli); Silvestre (Empoli); Zajc (Empoli); Ucan (Empoli); Gerson (Fiorentina); Pjaca (Fiorentina); Biraghi (Fiorentina); Goldaniga (Frosinone); Chibsah (Frosinone); Pinamonti (Frosinone); Kouamé (Genoa); Bessa (Genoa); Rômulo (Genoa); Romero (Genoa); Vrij (Inter); Candreva (Inter); D'Ambrosio (Inter); Martínez (Inter); Mário (Inter); Khedira (Juventus); Pjanic (Juventus); Bonucci (Juventus); Bentancur (Juventus); Cuadrado (Juventus); Alberto (Lazio); Caicedo (Lazio); Milinkovic-Savic (Lazio); Acerbi (Lazio); Cataldi (Lazio); Calabria (Milan); Castillejo (Milan); Verdi (Napoli); Ounas (Napoli); Ruiz (Napoli); Rog (Napoli); Barillà (Parma); Dimarco (Parma); Rigoni (Parma); Siligardi (Parma); Ceravolo (Parma); Manolas (Roma); Cristante (Roma); Ünder (Roma); Pellegrini (Roma); Nzonzi (Roma); Kownacki (Sampdoria); Linetty (Sampdoria); Tonelli (Sampdoria); Saponara (Sampdoria); Lirola (Sassuolo); Adjapong (Sassuolo); Matri (Sassuolo); Djuricic (Sassuolo); Santos (Sassuolo); Kurtic (SPAL); Bonifazi (Spal); Nkoulou (Torino); Zaza (Torino); Rincón (Torino); Berenguer (Torino); Izzo (Torino); Fofana (Udinese); Nuytinck (Udinese); Pussetto (Udinese).
  • Autogol – Bradaric (Cagliari – 1); Giaccherini (Chievo – 1); Bani (Chievo – 1); Capezzi (Empoli – 1); Silvestre (Empoli – 1); Lafont (Fiorentina – 1); Spolli (Genoa – 1); Skriniar (Inter – 1); Badelj (Lazio – 1); Romagnoli (Milan – 1); Gagliolo (Parma – 1).