L’estate calcistica è fatta di ritiri pre-stagionali, amichevoli preparatorie ma soprattutto di tanto, tanto calciomercato. E, dunque, di valutazioni dei cartellini dei calciatori che, mese dopo mese, si modificano, si aggiornano – verso il basso o verso l’alto – restituendo l’immagine vivida, reale del costo complessivo di ogni profilo. E così, nel mondo dei big-data, delle statistiche ricche di ogni minima sfaccettatura, il Cies, l’osservatorio del calcio europeo, ha analizzato tutti i talenti dei maggiori cinque tornei d’Europa delineando la classifica dei cento elementi più costosi del mondo. E la Serie A, prima ancora delle rivoluzioni portate dalla campagna di rafforzamento estiva, ne esce comunque bene con 14 giocatori in questo elitario circolo e con la Juventus, prima del Napoli, a fare la voce grossa con quattro suoi interpreti in questa sterminata graduatoria. Da Ronaldo a Bentancur, da Milik a Fabian Ruiz, ecco, dunque, i  talenti più costosi della Serie A.

Ronaldo batte Dybala, Bentancur e Cancelo nella top 10

Se la Juventus domina il campionato italiano da ben otto anni uno o più motivi ci saranno. Ad esempio, specie in un torneo con 38 tappe, che, solitamente, vince la compagine più lunga, profonda, ricca di alternative e di straordinari campioni. Una sorta di semplice dogma che ben descrive la storia, non solo recente, della Vecchia Signora capace, ad oggi e in questo momento storico, di possedere il calciatore numero uno e due più costosi secondo il Cies.

Il campione assoluto, re d’Italia, corrisponde al nome di Cristiano Ronaldo, che vale 118.1 milioni di euro e che, nella graduatoria generale, quella che si allarga anche agli altri massimi campionati nazionali, è ventesimo dietro ad Hazard e a distanza siderale da Mbappé, valutato 250 milioni di euro. A seguire, invece, sempre entro i nostri confini nazionali, Paulo Dybala in grado, nonostante una ultima stagione fra più bassi che alti, di conservare una quotazione di mercato di 108.2 milioni. Un bel gruzzolo per l’albiceleste, una delle soluzioni principali dell’attacco bianconero. Al quarto e al settimo posto, poi, la Juve sfoggia Bentancur, stellina che cresce a dismisura giorno dopo giorno a quota 77.8 milioni, e Joao Cancelo principe dei terzini con 69 milioni. Quelli, in sostanza, che chiedono i piemontesi per una sua cessione. In attesa del possibile colpo Chiesa, stimato intorno ai 62 milioni, che condurrebbe a Torino un altro elemento di spessore e di valore della nostra Serie A.

Terzo Piatek, Donnarumma al 14° posto

Sul terzo gradino del podio ritroviamo Piatek del Milan in grado, nel giro di 12 mesi, di trasformarsi da scommessa a fenomeno offensivo del nostro campionato. Passando, in inverno, dallo stadio ‘Marassi’ di Genova col Genoa al ‘San Siro’ di Milano sponda Milan. Pressioni che aumentano di pari passo col suo ingaggio e con la sua reputazione ma che comunque non lo hanno per nulla spaventato. Anzi, anche in una compagine rossonera che post-derby di ritorno ha perso un po’ i suoi riferimenti, il polacco è stato bravo a fare centro in più occasioni confermandosi attaccante di razza che merita i 79.2 milioni di euro stimati dal Cies. Il Milan però, finisce qui la sua corsa trovando nel solo Donnarumma, 14esimo in Serie A, il secondo giocatore della sua rosa con un certo appeal in sede di mercato a 61 milioni di euro.

Insigne nella top 5: poi Milik, Zielu e Fabian Ruiz

Nella top 5, che ricordiamo, comprende Ronaldo, Dybala, Piatek e Bentancur rientra a pieno merito anche l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne. Che, fra le altre considerazioni, è anche secondo il Cies, l’italiano più costoso del circus a quota 75.1 milioni di euro. Un market value importante che legittima le pretese del patron De Laurentiis per la cessione dello scugnizzo azzurro ma che sarebbe potuta crescere in maniera ancora più decisa se, nell’ultima porzione della passata stagione, il Magnifico non avesse subito un calo di rendimento nella fase decisiva dell’annata 2018/19.

Cali, mai verificatisi per Zielinski (68.9 mln) e Fabian Ruiz (63.8 mln) autentiche sorprese e pietre angolari su cui costruire il Napoli futuro. Oggi, il polacco è l’ottavo profilo più oneroso della Serie A mentre lo spagnolo si piazza al decimo posto ma con l’impressione di poter scalare, e pure in fretta, le gerarchie nostrane. Chiude Milik all’undicesima piazza con 61.5 milioni di euro.

Inter e Roma a chiudere

Infine, a completare il quadro, c’è la sesta piazza di Skriniar, con un valore di 69.7 milioni di euro, e poi il baby Zaniolo con una considerazione sul mercato da 68.3 senza dimenticare un Maurito Icardi, 13esimo, a 61.3 milioni ma in picchiata quanto a reputazione generale a prestazioni di rilievo in campo.