Dopo quattro trasferte senza vittoria arriva il successo ad Empoli per un'Inter che gira a 39 punti e si guadagna la palma di terzo incomodo tra Juventus e Napoli. Grazie al gol di Keita nel secondo tempo, i nerazzurri avvicinano i partenopei e mettono pressione agli uomini di Ancelotti che adesso si ritrovano a solo 2 punti di vantaggio (con una gara in meno da disputare). Spalletti trova la soluzione nei cambi: l'Inter finisce con due punte di ruolo, Nainggolan trequartista e due ali, segnale forte per chi critica il tecnico di difensivismo ad oltranza.

Sfida Icardi-Caputo in avanti

Nainggolan ancora in panchina, insieme a Perisic e al Toro decisivo nel successo contro il Napoli. Spalletti non cambia se non negli assenti per squalifica come Brozovic, per il resto si presenta ad Empoli con una continuità di progetto che pone al centro un gruppo oramai quasi certo del proprio ruolo. Per i toscani la vittoria manca da tre turni, l'occasione è ghiotta: ultimo atto dell'anno davanti al proprio pubblico, per omaggiarlo di una prestazione importante puntando tutto su bomber Caputo.

L'Empoli ingabbia i nerazzurri

Le difficoltà per Spalletti si evidenziano tutte con un Empoli ordinato e puntuale nelle chiusure soprattutto a ridosso della propria area di rigore dove Icardi non riesce mai ad inserirsi e Keita e Politano faticano a aprire gioco sulle fasce. Handanovic non è mai impegnato, ma i nerazzurri non riescono a produrre continuità di gioco, perdendo incisività e diventando prevedibili.

Nessuna emozione al 45′

Il primo tempo si conclude senza alcun sussulto interessante, con l'Empoli costretto a due cambi per infortunio e l'Inter che non ingrana mai la seconda se non ad intermittenza, non creando reali occasioni da gol pericolose. Gara in bilico, con un secondo tempo in cui vi saranno cambi obbligati soprattutto per Spalletti costretto a prendersi l'intera posta in palio.

Nainggolan e Martinez, scossa nerazzurra

La ripresa vede un'Inter più convincente anche grazie alle scelte di Spalletti che inserisce quasi subito Nainggolan che all'inizio si pone sulla trequarti a dare una mano a Icardi e poi, con l'inserimento anche di Lautaro Martinez arretra dietro le due punte, lasciando però il baricentro alto costringendo l'Empoli a difendersi ad oltranza.

Ci pensa Keita

Non è un caso se la partita si sblocca poco dopo su una girata rasoterra dal limite di Keita che accarezza il palo interno e si infila in porta. Un vantaggio meritato per un secondo tempo più convincente e con un assetto maggiormente offensivo di fronte ad un Empoli che in difesa evidenzia qualche problema di troppo ma non rinuncia a giocarsi le proprie chance nella fase finale del match.

Finale tutto Empoli

Nel finale l'Empoli prova a crederci, Zajc e Caputo impensieriscono la difesa nerazzurra che regge l'urto e non cede mentre in avanti prima Lautaro e poi Icardi mancano la palla del raddoppio della sicurezza che lascia l'Inter in bilico fino al 90′ grazie ad un Empoli mai domo.