La Fiorentina supera 2-1 il Bologna nel secondo anticipo della 4a giornata di Serie A e sale a quota 6 in classifica. Dopo la vittoria dell'Inter a Crotone del pomeriggio, arriva anche quella della squadra di Pioli che mette in cascina altri 3 punti, dando continuità al bel successo di Verona dell'ultimo turno. Decisiva la prima rete in Serie A di Pezzella, dopo il botta e risposta tra Chiesa (migliore in campo) e Palacio. L'argentino schierato titolare da Donadoni è andato vicinissimo al pareggio nel finale con un colpo di testa finito sul palo. Alla fine però ad esultare è stata la squadra di casa che ha mostrato segnali di crescita, dopo il pessimo avvio stagionale.

Pioli sceglie la continuità, Donadoni preferisce Palacio a Destro

Pioli sceglie la soluzione della continuità affidandosi in blocco all'undici che ha battuto il Verona, con Simeone supportato da Benassi, Thereau e Chiesa. Donadoni a sorpresa decide invece di spedire in panchina Destro, premiando l'esperienza e il maggior tasso tecnico di Rodrigo Palacio terminale offensivo nel tridente con Verdi e Di Francesco pronti a garantire dinamismo e supporto anche alla mediana.

Primo tempo avaro di occasioni al Franchi

La Fiorentina prova sin da subito a prendere in mano il pallino del gioco, senza troppa fortuna in realtà a causa della compattezza degli avversari. Il Bologna, ben messo in campo, sembra sempre pronto a creare problemi agli avversari con i suoi tre uomini offensivi che non danno punti di riferimento. Le occasioni latitano, eccezion fatta per alcuni timidi tentativi di Thereau, Veretout e Biraghi. La prima palla gol del match arriva al 30’ con Palacio che non finalizza un assist al bacio di Verdi, calciando fuori da buona posizione. La risposta viola arriva nel finale di frazione con uno scatenato Chiesa che tenta addirittura il coast to coast, provando a superare Mirante dopo una cavalcata solitaria partita quasi a metà campo.

Super botta e risposta Chiesa-Palacio

E non è un caso che nella ripresa, dopo che Pioli inserisce Gil Dias per Benassi, è proprio Chiesa a sbloccare il match. Grandissimo gol quello del figlio d'arte che con una prodezza che richiama alla memoria quelle del papà Enrico, supera Mirante con un super tiro a giro. Esultanza sfrenata per l'esterno che dura però pochissimo, visto che pochi secondi dopo arriva la risposta del Bologna con l'altro migliore in campo ovvero Rodrigo Palacio. Duetto super con Taider e conclusione potente su cui Sportiello non può nulla.

Pezzella, primo gol in Serie A e 3 punti per la Fiorentina

Dopo i "fuochi d'artificio" legati al botta e risposta, in campo sembra ristabilito l'equilibrio visto nel primo tempo. Equilibrio che viene rotto nuovamente al 70′ da Pezzella: l'argentino festeggia nel migliore dei modi la convocazione in nazionale battendo Mirante con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Donadoni prova a cambiare le carte in tavola inserendo Petkovic per Poli, Mbaye per Masina (che accusa problemi fisici) e Okwonko per Di Francesco. Pioli si cautela con Hugo per Thereau, e con Eysseric per un applauditissimo Chiesa tra i migliori in campo. Il Bologna prova il tutto per tutto e nel finale con il solito Palacio sfiora il pareggio: palo dell'ex Inter al termine di una bella azione orchestrata dallo stesso argentino, sfortunato.