"Se superiamo i playoff di Champions prendo Chiesa per 40 milioni". Da Filicudi, dove gode di qualche giorno di vacanza, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, rilancia le ultime notizie sulle intenzioni di calciomercato del Napoli. Una sessione estiva di trattative in tono minore per gli azzurri che, eccezion fatta per gli arrivi di Adam Ounas dal Bordeaux e Mario Rui dalla Roma, hanno badato anzitutto a confermare tutti i big della rosa della scorsa stagione chiudendo rinnovi importanti (Insigne, Mertens) e blindando quei calciatori (Milik, Callejon oppure Jorginho) pure finiti nel mirino di altri club.

Operazioni e strategia di mercato del Napoli.

E poi in mediana i partenopei s'erano già mossi per tempo con Zielinski, Rog, Diawara presi nell'estate scorsa. Chiusa la questione portiere (resta Reina per un'altra stagione, Sepe sarà il vice e a breve firma il rinnovo) e anche quella del difensore (il vero ‘acquisto' è l'inserimento in pianta stabile di Maksimovic) non resta che concentrarsi sulle cessioni (Zapata, Tonelli, Strinic, Pavoletti, Giaccherini) affinché portino introiti in cassa, magari in aggiunta al tesoretto da 30 milioni e passa che deriva dalla qualificazione alla fase a gironi di Champions.

De Laurentiis rilancia per Chiesa.

In tal senso si spiegano le parole del massimo dirigente azzurro che dalle Isole Eolie ha rilanciato le proprie ambizioni anche per il campionato.

Lo scudetto sarà nostro. Saremo la squadra da battere. Si accettano scommesse – ha ammesso all'Ansa -. Se la squadra supererà il turno preliminare di Champions League (andata il 16 agosto al San Paolo col Nizza, ndr) non sarà ceduto nessun giocatore e potremmo anche fare un sacrificio per l'attaccante della Fiorentina Federico Chiesa, anche se i viola chiedono 40 milioni di euro.

Poi arriva la smentita.

Poco dopo, attraverso il profilo ufficiale del calcio Napoli, arriva la smentita del massimo dirigente dei partenopei: "Restiamo senza parole ribadendo che non c'è alcuna dichiarazione di De Laurentiis all'Ansa o ad altre testate. Addirittura De Laurentiis avrebbe parlato dell'acquisto di Chiesa fissandone anche il prezzo. Il Napoli smentisce categoricamente che il Presidente Aurelio De Laurentiis abbia parlato con l'Ansa da Filicudi "

Chi è Federico, talento della Viola.

Federico Chiesa, 19 anni, figlio d'arte (papà Enrico gli ha insegnato quanto può essere duro il mestiere di calciatore), talento della Fiorentina che ha come modello Angel Di Maria e – come si dice in gergo – ha la testa a posto. Non ama i tatuaggi, non è interessato alle belle macchine costose, parla inglese in maniera corrente, nemmeno fosse madre lingua, ha voglia di crescere: sembra l'identikit perfetto per apprendere alla scuola del ‘maestro Sarri' i segreti di un gioco che ha portato gli azzurri sotto i riflettori di mezza Europa, ricevendo anche i complimenti del Real Madrid, avversario nella scorsa edizione della Champions.

Come può giocare nel Napoli di Sarri.

Esterno a destra a centrocampo, Chiesa ha 19 anni ed è duttile abbastanza dal punto di vista tattico da essere schierato in posizione più avanzata sulla stessa corsia o addirittura nel ruolo di seconda punta. Eclettico, come piace al tecnico del Napoli che nella propria squadra lo incastonerebbe quale alternativa (soprattutto per il futuro) allo stakanovista Callejon.

Trattativa e ingaggio, le cifre dell'affare Chiesa.

Quanto costa? La Fiorentina lo ha dichiarato incedibile ma di fronte a un'offerta di 40 milioni – che potrebbe essere limata con l'inserimento di una contropartita tecnica adeguata (da Giaccherini a Strinic, non mancano le risorse). Chiesa è reduce da una buona stagione in Viola con Paulo Sousa (36 presenze, 5 gol e 4 assist nel complesso tra Serie A e coppe) e guadagna uno stipendio possibile per i parametri dei partenopei: a gennaio scorso ha rinnovato il contratto con la Viola (scadenza dal 2020 al 2021). Guadagnava al di sotto dei centomila euro adesso ne percepisce tre volte tanto ma a Napoli potrebbe arrivare anche al milione a stagione.