Come nella gara d'andata, anche al ritorno la Juventus si impone per 1-0 sull'Atalanta conquistando così la finale di Coppa Italia. A differenza di quanto successo domenica, la neve non ha impedito la disputa del match tra i bianconeri e gli orobici: all'Allianz Stadium ne viene fuori una gara giocata a viso aperto da entrambe le compagini ma con tanti errori tecnici. A spezzare l'equilibrio in favore dei padroni di casa il rigore conquistato da Matuidì e trasformato da Miralem Pjanic. Detto ciò, andiamo a vedere nel dettaglio quali sono stati i migliori e i peggiori in campo nella sfida dell’Allianz Stadium tra la Juventus di Massimiliano Allegri e l’Atalanta di Gian Piero Gasperini.

Top, chi può sorridere e perché

Douglas Costa rianima la Juve

Dopo un primo tempo non brillantissimo, nella ripresa sale in cattedra Douglas Costa e la Juventus diventa molto più pericolosa. Sono le sue percussioni palla al piede a mettere in grande difficoltà l'intera retroguardia orobica con gli avversari mai in grado di fermarlo se non con interventi fallosi. L'ex Bayern Monaco semina i bergamaschi creando sempre superiorità numerica, solo la sfortuna gli nega la soddisfazione del gol quando la sua conclusione a giro a Berisha battuto si stampa sulla traversa. Decisivo comunque anche nell'azione che ha portato all'assegnazione del calcio di rigore poi trasformato da Pjanic.

La heatmap di Douglas Costa nel match contro l’Atalanta (fonte WhoScored)
in foto: La heatmap di Douglas Costa nel match contro l’Atalanta (fonte WhoScored)

Berisha provvidenziale

Due interventi provvidenziali che tengono l'Atalanta in corsa per la qualificazione. Non stilisticamente perfette, ma tremendamente efficaci le parate dell'estremo difensore orobico Etrit Berisha nella prima frazione di gioco. Il portiere albanese prima nega la gioia del gol a Mario Mandzukic ribattendo la conclusione ravvicinata del croato e poi respinge un insidioso pallone messo in mezzo da Douglas Costa anticipando Alex Sandro ben posizionato sul secondo palo. Solo su calcio di rigore la Juventus riesce a battere la sua resistenza.

Chiellini saracinesca bianconera

Se la Juventus riesce a mantenere la propria porta inviolata gran merito va dato alla prestazione del centrale difensivo Giorgio Chiellini: è lui infatti a sbrogliare le situazioni più complicate per la retroguardia bianconera fermando ad un passo da Buffon le velocissime ripartenze di Gomez e compagni. Determinante dunque anche senza andare per il sottile: tantissimi i palloni spazzati via dal difensore della Signora. Non è un caso che il possesso palla sia stato nettamente a favore degli ospiti, ma se l'obiettivo era quello di proteggere la propria porta possiamo dire che la missione è stata abbondantemente compiuta. Nulla può quando il compagno di reparto Benatia regala l'occasione più ghiotta agli avversari terminata con il palo colpito dal Papu Gomez.

I numeri di Giorgio Chiellini contro l’Atalanta (fonte SofaScore)
in foto: I numeri di Giorgio Chiellini contro l’Atalanta (fonte SofaScore)

Flop, cosa dimenticare e in fretta

Hateboer che disastro!

Se dal lato sinistro l'Atalanta riesce a mettere spesso in difficoltà la retroguardia juventina, lo stesso non si può dire per la corsia destra. Protagonista in negativo su questa fascia è Hans Hateboer che, soprattutto nel secondo tempo, viene sopraffatto dalla catena di sinistra della Juve formata da Asamoah, Matuidi e Alex Sandro. L'olandese non riesce a ben supportare il giovane Mancini sulle avanzate degli uomini di Allegri né a proporsi in fase offensiva con pericolose avanzate come fatto dal lato opposto dal compagno Spinazzola.

Le statistiche di Hans Hateboer nel match contro la Juventus (fonte SofaScore)
in foto: Le statistiche di Hans Hateboer nel match contro la Juventus (fonte SofaScore)

Ilicic paga la neve

Probabilmente paga un terreno di gioco via via sempre più pesante a causa delle neve, ma dall'eroe di Dortmund Josip Ilicic l'Atalanta si attendeva molto di più. Poco coinvolto nella manovra, con i suoi più propensi a giocare sulla corsia mancina, lo sloveno non è riuscito a dare quel contributo in termini di qualità necessario per avere la meglio della rocciosa difesa bianconera.

Sono 6 i dribbling non riusciti a Josip Ilicic su 7 tentativi nel match contro la Juventus (fonte WhoScored)
in foto: Sono 6 i dribbling non riusciti a Josip Ilicic su 7 tentativi nel match contro la Juventus (fonte WhoScored)

Pjanic di rigore ma non brilla

Anche sulla sua prestazione, come per Ilicic, probabilmente le condizioni del terreno di gioco hanno influito. Quasi mai infatti nel corso dei 90 minuti la qualità di Miralem Pjanic è venuta fuori: il bosniaco non riesce ad orchestrare come al solito la manovra bianconera sbagliando anche qualche facile appoggio verso i compagni. Sul suo giudizio grava anche una evidente simulazione in area di rigore bergamasca alla fine del primo tempo. Si riscatta in parte trasformando dal dischetto il calcio di rigore conquistato da Matuidi.