Gaetano Micciché è il nuovo presidente della Lega di Serie A. Palermitano, classe 1950, è stato eletto oggi a Milano all'unanimità dai club della massima serie. Fratello di Gianfranco, già presidente dell'Assemblea regionale siciliana e più volte ministro, il neo numero uno della massima competizione calcistica si è laureato in Giurisprudenza nel 1984 e la sua carriera professionale è cominciata nel 1971 presso la Cassa Centrale di Risparmio delle Province Siciliane raggiungendo la carica di Responsabile della Clientela Corporate. In seguito al Master in Business Administration alla Bocconi di Milano nel 1989 è stato nominato direttore centrale Finanza di Rodriquez S.p.A.

Micciché nel 1992 ha assunto la carica di direttore generale e successivamente quella di Liquidatore Delegato della Gerolimich-Unione Manifatture mentre quattro anni più tardi è stato nominato direttore generale di Santa Valeria S.p.A. Nel giugno 2002 è entrato a fare parte della famiglia di Banca Intesa e successivamente come membro del Consiglio di RCS S.p.A., dell'Associazione bancaria italiana (Abi) e del Comitato scientifico del Politecnico di Milano viene nominato "Cavaliere del Lavoro" il 31 maggio 2013 dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Dal mese di aprile 2016 Micciché è presidente di Banca Imi ma prima era diventato direttore generale e membro del Consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. Responsabile della Divisione Corporate e Investment Banking di Intesa Sanpaolo da gennaio 2007 ad aprile 2016 e amministratore delegato di Banca Imi da ottobre 2007 a marzo 2015.

La sua elezione, all'unanimità da parte dei rappresentanti dei 20 club di Serie A, chiude un periodo di commissarimento della Lega che andava avanti dal mancato accordo dopo la reggenza di Maurizio Beretta prima di Carlo Tavecchio e poi di Giovanni Malagò, sponsor numero uno del banchiere siciliano.