Scacco al Re. A Maurito non basta più l'arrocco e la Regina (la consorte/agente, Wanda Nara) è chiusa all'angolo dagli alfieri. Servirebbe la classica mossa del cavallo per spezzare l'assedio attorno alla coppia più chiacchierata del calcio italiano ma nella partita con la società di pezzi buoni a disposizione Icardi ne ha davvero pochi… qualche amico all'interno dello spogliatoio c'è ancora (Vecino, Lautaro Martinez e Borja Valero) peccato che la maggior parte del gruppo, con sfumature differenti, abbia già voltato pagina accogliendo Handanovic quale nuovo leader, silenzioso e per nulla votato alla ribalta mediatica dei social. Non è lì che deve parlare, alzare la voce, farsi sentire.

Resta oppure va via dall'Inter? Allo stato dei fatti, appare davvero difficile che l'argentino possa continuare a vestire la maglia dell'Inter fino al 2021: o rinnova nelle prossime settimane oppure servirà comunque venderlo in anticipo rispetto alla scadenza naturale per ricavare dalla cessione un ottimo capitale da reinvestire. Nei primi 15 giorni di luglio scatterà il periodo per esercitare l'opzione di rescissione versando i 110 milioni della clausola, ed è allora che il club spera di mettere un punto a questa vicenda divenuta spinosa e pericolosa per l'armonia di un gruppo impegnato su due fronti: consolidare il terzo posto che vale la Champions; continuare l'avventura in Europa League.

Destino segnato? Sì. Dove possa andare (dalla Juventus al Chelsea, con un appendice dedicata al Real o altre sorprese) è questione che interessa ai nerazzurri anzitutto dal punto di vista economico. Poi servirà capire chi arriverà al posto di Maurito, un attaccante di esperienza internazionale e dal profilo giusto per affrontare la Champions.

Quattro nomi per il dopo Icardi. Presto per parlare di trattative ufficiali, al momento si è nel campo delle ipotesi. I nomi che possono fare al caso dell'Inter potrebbero essere quattro: il primo è Edin Dzeko, che piace a Spalletti per averlo allenato alla Roma (ipotesi paventata da Tuttosport) e sarebbe gradito anche ad Antonio Conte (che lo avrebbe voluto al Chelsea) in caso di cambio in panchina; a ruota seguono Gonzalo Higuain (i Blues lo riscatteranno dalla Juventus?), Duvan Zapata (già accostato ai nerazzurri nelle scorse settimane) ed Edinson Cavani, che sembra al termine della sua esperienza a Parigi (ma qui il problema non di poco conto è la questione dell'ingaggio dorato).