E' stato un lunedì nero per il Chelsea di Maurizio Sarri. I Blues oltre a non riuscire a portare a casa i 3 punti nella sfida contro il Burnley approfittando delle sconfitte delle altre pretendenti Champions Tottenham, Arsenal e Manchester United, hanno dovuto fare i conti anche con il gravissimo infortunio occorso a Callum Hudson-Odoi. Il talento inglese classe 2000 nel 2-2 dello Stamford Bridge ha riportato la rottura del tendine d'Achille. Un problema che lo costringerà ad un lungo stop con l'appuntamento per il ritorno in campo rimandato alla prossima stagione.

Chelsea, grave infortunio per Callum Hudson-Odoi contro il Burnley

Tegola per Maurizio Sarri nel monday night della 35a giornata di Premier League. Nel finale del primo tempo della sfida tra il Chelsea e il Burnley, il gioiellino della squadra di casa Callum Hudson-Odoi, ha dovuto fare i conti con un brutto infortunio. Dolore fortissimo per il numero 20 dei Blues che non è riuscito a proseguire la gara, toccandosi ripetutamente la parte posteriore della caviglia destra. I timori dello staff medico e del vice di Sarri Gianfranco Zola che nel post-match ha parlato di infortunio serio, sono stati confermati dal giocatore su Twitter.

Cosa si è fatto Hudson-Odoi, tendine d'Achille rotto e ritorno in campo nella prossima stagione

Hudson-Odoi su Twitter ha annunciato di essersi rotto il tendine d'Achille con queste parole: "Davvero distrutto per la mia stagione già conclusa a causa della rottura del tendine d'Achille, devo lavorare sodo e cercare di tornare più forte nella prossima stagione". Non ci sono dubbi dunque sull'entità del problema fisico della stella inglese e dei suoi tempi di recupero. Hudson-Odoi sarà costretto ad un lungo periodo di stop che gli impedirà quasi certamente di prendere parte alla fase di preparazione estiva della prossima stagione, con appuntamento per il ritorno in campo rimandato a campionato inoltrato.

Quale sarà il futuro di Hudson-Odoi, le ultime notizie di mercato

Si conclude dunque nel peggiore dei modi un'annata super per il classe 2000 che ha realizzato 5 gol in 24 partite disputate, conquistando nel mese di marzo anche la maglia della nazionale inglese. Un rendimento che gli ha permesso di diventare un vero e proprio uomo mercato: il duttile centrocampista offensivo, è finito nel mirino di diversi club come il Bayern Monaco, ma anche la Juventus che ha sondato il terreno per lui. Difficile però pensare, anche alla luce dell'infortunio, ad un addio a cui è legato da un contratto fino al 2020 (possibile rinnovo fino al 2023)