Dopo il successo sul Crystal Palace, nel giorno della prima assoluta, il New White Hart Lane ha aperto le porte anche per il quarto d'andata di Champions League. Un debutto europeo indimenticabile per il pubblico del Tottenham, che ha visto gli Spurs capaci di tener testa alla squadra di Guardiola e di batterla grazie alla rete di Son: il giocatore che aveva segnato anche la prima rete in campionato nella nuova casa.

Non è stata una grande serata per il City, che ha anche gettato al vento l'occasione iniziale del rigore e si è poi spento col passare dei minuti. Quello della formazione di Pochettino è ovviamente un risultato importante in vista del ritorno: match in programma il prossimo 17 aprile, tre giorni prima della stessa partita che le due squadre giocheranno in Premier League

Aguero spreca il rigore

Pochettino contro Guardiola, Harry Kane contro Sergio Aguero. E' Tottenham-Manchester City: una sfida che interessa da vicino anche la Juventus, che potrebbe incontrare la vincente in semifinale. Dopo dieci minuti di studio tra le due squadre è il Var a regalare la prima grande emozione. Le immagini costringono l'arbitro Kuipers a mandare Aguero dal dischetto: destro non troppo angolato e risposta di Lloris che evita il vantaggio dei Citizens.

La formazione di Guardiola comanda nel possesso palla, ma non costruisce palle gol e col passare dei minuti finisce col soffrire la spinta di un Tottenham indiavolato e galvanizzato dall'urlo del suo stadio. Harry Kane e compagni avanzano con folate pericolose e mandano il primo segnale al 24esimo: conclusione dell'attaccante e respinta precisa di Ederson. Il City si abbassa, rischia in un altro paio di occasioni ma scende negli spogliatoi sullo 0-0.

Son castiga Ederson

Una conclusione di Sterling, respinta da Lloris dà il via ad una ripresa sempre caratterizzata da grande furore agonistico. A farne le spese è Harry Kane, colpito duramente da Delph e costretto a lasciare il campo per un infortunio alla caviglia sinistra. Al posto del numero 10 degli Spurs c'è ora Lucas Moura, mentre dalla panchina opposta si alza Gabriel Jesus: dentro al posto del Kun Aguero.

L'ultimo quarto di gara comincia con il Manchester City in avanti. Il Tottenham soffre, ma nel suo momento peggiore trova il vantaggio con Son: bravo a tenere in campo un pallone che sembrava perso e a freddare Ederson con un sinistro potente. Quando Guardiola inserisce Sanè e De Bruyne è troppo tardi. Non bastano infatti i cinque minuti di recupero al City. Al New White Hart Lane termina con la vittoria degli Spurs. Tra una settimana il ritorno a Manchester.

 

Il tabellino del match

TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris; Trippier, Alderweireld, Vertonghen, Rose; Sissoko, Winks (36′ st Wanyama sv); Alli (42′ st Llorente sv), Eriksen, Son; Kane (13′ st Moura). In panchina: Gazzaniga, Sanchez, Davies, Foyth. Allenatore: Pochettino.
MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Otamendi, Laporte, Delph; Gundogan, Fernandinho, Silva (44′ st De Bruyne); Mahrez (44′ st Sanè), Aguero (26′ st Gabriel Jesus), Sterling. In panchina: Muric, Stones, Kompany, Foden. Allenatore: Guardiola.
ARBITRO: Bjorn Kuipers (NED).
RETE: 33′ st Son.
NOTE: serata serena, terreno in ottime condizioni. Al 13′ pt Lloris para un rigore ad Aguero. Ammoniti: Rose, Laporte, Mahrez. Angoli: 3-3. Recupero: 2′ pt, 6′ st.