Champions League, Mourinho: Inter, ti aspetto a Wembley

Dopo l'Inter, qualificatasi nel segno di un Eto'o immenso contro il Bayern di Monaco, è arrivata anche la qualificazione del Real Madrid contro il Lione. I bianchi di Spagna capitanati in panchina da Josè Mourinho sono approdati ai quarti di finale per vivere un "sogno", non l'"ossessione" della conquista della Coppa. Il Mago di Setubal sa benissimo di avere utilizzato queste frasi già con l'Inter ma si diverte ad autocitarsi.
Eppure, anche Mourinho ha una paura: incontrare l'Inter già ai quarti, in uno scontro fratricida. "Non vorrei incontrare Inter o Chelsea ai quarti. E' una questione emozionale, se dovesse accadere dovrei prepararmi molto psicologicamente prima della gara, quella è la mia gente, già mi accadde un anno fa a Stamford".
Idee chiare, tanto che ne spiega subito le motivazioni: "Non vorrei l'Inter, perché psicologicamente è durissima per me. Sono la mia gente, i miei ragazzi, però se succede dobbiamo farlo. Ho scambiato qualche sms con Leonardo, con Moratti, e se ci troviamo a Wembley in finale saremo tutti insieme nella stessa panchina, altrimenti ci arriverà solo uno".
Comunque andrà, se così fosse sarà di certo un successo e l'Inter avrebbe sul trono d'Europa o l'intera squadra per il secondo anno consecutivo, o il suo primo tifoso: Josè Mourinho da Setubal.