Archiviato il girone di Champions League con tre vittorie su tre gare in casa, l'Atletico Madrid festeggia il primo ottavo di finale al Wanda Metropolitano con un successo meritato sulla Juventus di Massimiliano Allegri. Davanti a più di 65mila spettatori, i Colchoneros hanno messo in mostra il solito gioco aggressivo e sfruttato al meglio le occasioni che la difesa bianconera gli ha concesso.

Chiellini e compagni tornano dunque a casa con una brutta sconfitta, nata anche da una differenza fisica evidente e da un atteggiamento spesso passivo che ha fatto il gioco della formazione di Simeone. Il prossimo 12 marzo, in occasione del ritorno all'Allianz Stadium, la Juventus dovrà fare un'impresa per cercare di ribaltare il risultato e conquistare i quarti di finale di Champions League.

La Juventus regge l'urto

Simeone carica con Diego Costa affiancato a Griezmann, Allegri preferisce De Sciglio a Cancelo, Pjanic c'è nonostante la febbre delle ultime ore. Il clima al Wanda Metropolitano diventa rovente subito. L'Atletico attacca a testa bassa, la Juventus si difende con ordine e quando può si fa vedere dalle parti di Oblak. Il primo tempo è un concentrato di emozioni. I Colchoneros tengono il pallino del gioco, ma è la squadra di Allegri ad andare vicina al vantaggio con una punizione bomba di Cristiano Ronaldo che Oblak manda in corner e un colpo di testa di Bonucci di poco alto.

Di fronte all'aggressività degli spagnoli, i bianconeri faticano a costruire e a velocizzare l'azione con Matuidi e Berntancur spesso risucchiati dagli avversari e Pjanic condizionato da una precaria condizione fisica. Dopo un tiro di Thomas che Szczesny blocca a terra e un rigore giustamente cancellato dal Var ai Colchoneros, sono Griezmann e Dybala a firmare le ultime due occasioni di un primo tempo combattuto, dominato dalle rispettive difese e chiuso dal giallo a Thomas che, diffidato, salterà insieme a Diego Costa il ritorno a Torino.

Gimenez e Godin fanno volare l'Atletico

La Juventus entra bene in campo per il secondo tempo, ma rischia tantissimo dopo pochi minuti quando Diego Costa manda clamorosamente a lato davanti alla porta juventina e quando il pallonetto di Griezmann viene deviato sulla traversa da Szczesny. Simeone nel giro di sei minuti stravolge la sua squadra: fuori i due ammoniti Diego Costa e Thomas e uno spento Koke, dentro Alvaro Morata, Lemar e Correa. Allegri risponde con Emre Can: in campo al posto di Pjanic.

Dopo il rigore non concesso nel primo tempo, il Var annulla il gol di Morata per una spinta su Chiellini. Un episodio che riscalda ulteriormente il pubblico sugli spalti e che alimenta il nervosismo della squadra del Cholo: ormai in lotta con l'arbitro tedesco Zwayer. Nel finale, la Juventus commette l'errore di staccare la spina in anticipo e viene punita. l'Atletico Madrid passa in vantaggio a poco più di dieci minuti dalla fine con Gimenez e poi raddoppia subito dopo con l'interista Godin. L'unica risposta juventina è il tiro di Bernardeschi deviato in corner da Oblak al 90esimo. Al Wanda Metropolitano termina 2 a 0: un risultato giusto, che costringe la Juventus a cercare l'impresa al ritorno.