La Champions League nel 2018 ha visto tante conferme e due grandi sorprese: il Real Madrid ha vinto per la terza consecutiva il trofeo, cosa mai successa in precedenza, ma il Vecchio Continente ha visto il ritorno su palcoscenici importanti di Liverpool e Roma, squadre che da qualche tempo non erano all'altezza della ribalta europea. Nella scelta dei migliori uomini di questo anno solare, a livello continentale, ci siamo soffermati anche sulle gare di questo autunno che hanno composto già la griglia per la prossima fase a eliminazione diretta e abbiamo schierato il team 2018 con un 4-3-3 molto semplice e lineare.

In porta non può che esserci Alisson, protagonista della cavalcata della Roma fino alla semifinale nella scorsa stagione e ora guardiano attento dei pali del Liverpool. La retroguardia vede due laterali molto offensivi come Joao Cancelo della Juventus e Marcelo del Real Madrid mentre al centro un vero e proprio muro formato da Virgil van Dijk e Sergio Ramos. Si tratta di uomini dai piedi educati che possono giocare la palla in qualsiasi zona del campo senza troppa paura e con una qualità molto elevata.

In mezzo al campo onori e oneri a Daniele De Rossi, Luka Modric e Sadio Mané. Il capitano giallorosso nelle gare a eliminazione diretta della scorsa stagione e nel girone di quest'anno ha dimostrato la sua importanza come filtro nella manovra di Di Francesco e in alcune gare si è rivisto un De Rossi davvero sontuoso. Mané è un calciatore che ha spaccato diverse partite con i suoi strappi improvvisi e, nonostante si dimostri sempre poco freddo in area, è uno degli uomini già decisivi del Liverpool (8 goal tra la fine della scorsa edizione e quella in corso). Il palo colpito in finale grida ancora vendetta.

Quest'anno non è possibile costruire un centrocampo senza inserire il nome del Pallone d'Oro 2018: Modric, numero 10 del Real Madrid e della Croazia vicecampione del mondo, si è affermato definitivamente come uno tra i migliori ‘cervelli pensanti' applicati al calcio ed è diventato un simbolo per il suo modo di interpretare il gioco.

Il reparto offensivo della Champions League 2018 non può prescindere da Mohamed Salah. Tra la parte finale della scorsa edizione e quella di quest'anno l'egiziano ha realizzato 8 reti ma resta il neo dell'infortunio in finale per l'intervento di Sergio Ramos. Quel problema alla spalla ha privato i Reds dell'uomo più incisivo ma non ci fu nulla da fare: quest'anno sono già 3 i goal in 6 partite e la ‘banda Klopp' è alla ricerca della sua rivincita.

Oltre al numero 11 dei Reds ci sono sempre i soliti due extraterrestri a comandare i giochi: Cristiano Ronaldo e Lionel Messi restano due calciatori inarrivabili che mostrano le loro infinite qualità in ogni occasione. CR7 ha lasciato il Real, dove lo scorso anno ha fatto il capocannoniere della CL con 15 goal, ed è passato alla Juventus ma la favolosa rete contro il Manchester United fa capire come questo non ha influito minimamente sul suo rendimento mentre la Pulce, nonostante qualche problema fisico, è sempre più determinante in zona goal (6 reti in 4 gare quest'anno) e sembra essere rimasto parecchio scottato dall'eliminazione con la Roma dello scorso anno. Siamo ad una nuova puntata dell'infinito duello?