Con la vittoria del Liverpool di Jurgen Klopp, nella finale del Wanda Metropolitano di Madrid, l'edizione 2018/19 della Champions League è andata in archivio. A neanche 24 ore dal successo di Salah e compagni, è infatti già arrivato il momento di pensare ai prossimi turni preliminari (il primo scatterà il 25 giugno) e ai sorteggi di Montecarlo del 29 agosto, quando verrano decisi i gironi della nuova edizione che comincerà il 17 settembre.

In corsa per la finale del maggio 2020 (che verrà disputata ad Istanbul), ci saranno dunque 26 squadre (qualificate direttamente) più altre sei che usciranno dal preliminare estivo. Un blocco di 32 formazioni, che verranno inserite negli otto gironi seguendo il criterio suggerito dalle quattro fasce d'appartenenza.

La situazione delle italiane

Tra le teste di serie e in prima fascia, troviamo la Juventus campione d'Italia che a questo punto dovrebbe andare incontro ad un sorteggio più benevolo. Il Napoli sarà invece sorteggiato in seconda fascia e potrà evitare non solo i vice campioni del Tottenham, ma anche le due di Madrid, il Borussia e l'Ajax che dovrà prima passare i preliminari. Per l'Inter, inserita in terza fascia, ci potrebbero essere incroci molto pericolosi, così come per l'Atalanta di Gasperini: alla sua prima apparizione in Champions League e inserita in quarta fascia.

Queste le quattro fasce in cui sono divise

Prima fascia: Barcellona, Bayern Monaco, Juventus, Man City, Psg, Zenit, Liverpool, Chelsea
Seconda fascia: Real Madrid, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Napoli, Shakhtar Donetsk, Tottenham, Porto (preliminare), Ajax (doppio preliminare)
Terza fascia: Bayer Leverkusen, Salisburgo, Valencia, Inter, Benfica, Lione, Dinamo Kiev (preliminare), Celtic (triplo preliminare)
Quarta fascia: Lokomotiv Mosca, Genk, Galatasaray, Lipsia, Atalanta, Lille, Copenaghen, Bate, Young Boys, Astana, Slavia, Dinamo Zagabria (triplo preliminare).