Cesena-Inter 2011, serie A, 35a giornata

L'Inter va a Cesena forte del secondo posto in campionato conquistato grazie alla vittoria sulla Lazio con il gol decisivo di Samuel Eto'o. Una iniezione di fiducia e positività in vista di un rush finale che vede i nerazzurri giocarsi la piazza d'onore contro il Napoli e la Lazio.
Leonardo ha ritrovato un gruppo motivato, in buone condizioni fisiche, rigenerato dai doppi successi in Coppa Italia e campionato contro Roma e Lazio e si appresta alla trasferta di Cesena con più ottimismo e convinizione nelle proprie qualità. Ci sono dei problemi in formazione: Stankovic si è stirato e per lui si parla di un rientro non prima di due settimane; Orlandoni potrebbe giocare titolare complice la squalifica di Julio Cesar e l'infortunio di Castellazzi; Sneijder non è al cento per cento. Insomma, nulla di nuovo per una squadra che da inizio stagione combatte più contro gli infortuni che contro gli avversari. Unica certezza sembra essere Yuto Nagatomo, l'ex di turno che sfiderà il Cesena con l'obiettivo di convincere l'Inter a riscattarlo a fine stagione.
Tra gli uomini di Ficcadenti c'è lo stesso entusiasmo che è presente ad Appiano. I motivi sono differenti: nessuna piazza d'onore in gioco ma la salvezza. Oramai la permanenza in serie A è ad un passo e una vittoria di prestigio contro i Campioni d'Italia uscenti darebbe la certezza quasi matematica oltre ad una gioia immensa ai propri tifosi.
Nel Cesena c'è stato un allenamento differenziato per Felipe e Rosina, che però restano in forte dubbio per la sfida con l'Inter. Dopo due mesi si è rivisto in campo anche Fatic (ex Inter), che ha terminato la rieducazione post-operatoria dopo l'intervento di pulizia alla caviglia. Difficile, comunque, che si possa rivedere in campo in questo finale di campionato. Come previsto, è stato squalificato il capitano Colucci: il suo ruolo di centromediano dovrebbe essere preso da Sammarco, al rientro dopo le due giornate di stop seguite all'espulsione di Palermo.