Cavani: “Col Napoli il più in alto possibile” (VIDEO)

Il calcio di rigore segnato all'Atalanta è stato come spezzare l'incantesimo che lo aveva bloccato dallo scorso 27 gennaio. Era da allora che Cavani non andava a segno e la doppietta rifilata all'Atalanta ha scacciato ogni cosa: cattivi pensieri e chiacchiericcio sulla sua vita privata. Ora è a quota 20 reti in campionato e il Napoli ha ripreso a correre, blindando il secondo posto. "La cosa che contava di più, al di là dei gol, era il risultato. Non meritavamo i punti persi finora ed era importante tornare al successo. Il periodo buio è alle spalle. Adesso c'è la pausa per le Nazionali, ma alla ripresa giocheremo per arrivare il più in alto possibile".
L'urlo di gioia, il salto verso il cielo e il pugno teso: il Matador allontana così le ombre che aleggiavano su di lui.
Il sorriso sempre c'è stato, quando non arrivano i risultati è normale che si è un po' di umore negativo. Della mia vita privata non voglio parlarne, lascio parlare il campo. Darò sempre il massimo per dimostrare di essere un professionista. Faccio sempre il mio dovere. Vado avanti per la mia strada e in campionato continuerò a fare sempre il massimo.
Crisi alle spalle? Sembrerebbe di sì. La visita di De Laurentiis a Castelvolturno s'è rivelata provvidenziale.
Il presidente ha fatto una grande cosa nel parlare con noi e a mostrarci tutta la sua fiducia. E' stato importante che abbia avuto colloqui anche alcuni di noi, singolarmente. E' un modo per farci sentire più tranquilli e con la Società alle spalle nelle difficoltà.
