Entro fine novembre ci sarà un faccia a faccia con la polizia di Las Vegas in cui si cercherà di fare ulteriore chiarezza attorno alle accuse di presunto stupro che sarebbe avvenuto nel 2009 in un Hotel della capitale del Nevada ai danni dell'ex modella Kathryn Mayorga. Cristiano non dovrà volare in America, ma ci sarà una teleconferenza da Torino, per evitare ulteriori problemi ad un uomo e professionista coinvolto suo malgrado in un turbinio di notizie, gossip e illazioni.

Isolamento dal ‘caso Mayorga'

Proprio per questo, Cristiano Ronaldo avrebbe chiesto alla task force dei suoi legali da 1 milione di euro, di non aggiornarlo più sulle evoluzioni del caso ma soprattutto sulle voci, i pettegolezzi o altro riguardi il ‘caso' Mayorga. Tutto per tornare al proprio lavoro e svolgerlo al meglio anche in aiuto del suo nuovo club, la Juventus, che potrebbe subirne spiacevoli conseguenze in campo qualora non fosse concentrato al 100%.

Estraneità ai fatti

L'ennesima conferma di quanto Cr7 si senta ‘estraneo' a tutto ciò, argomento principale in quasi tutto il mondo da un paio di settimane a questa parte. Un ‘fastidio' al quale avrebbe deciso di mettere sopra la parola ‘basta': dopo aver esternato via social la propria innocenza, dopo aver sentito di tutto e di più con accuse, accordi, conferme e smentite, adesso il portoghese ha chiuso la porta.

Concentrazione per la Juve, in Serie A e in Champions

Cristiano Ronaldo vuole tornare a dare continuità alla Juventus dopo la pausa delle nazionali. In campionato c'è la delicata sfida contro il Genoa del capocannoinere Piatek e poi Cr7 vorrebbe tornare a segnare anche in Champions League dove non ci riesce da aprile, dal ritorno dei quarti di finale con la Juventus, con quel rigore che fece infuriare Buffon, riscattando l'ultima ingiusta espulsione rimediata al debutto a Valencia.