La Juventus non molla sul fronte della sentenza di Calciopoli sugli scudetti delle stagioni 2004-2005 2005-2006, entrambi revocati (il primo non assegnato, il secondo assegnato d'ufficio all'Inter). L'ultima sentenza della Cassazione di fine 2018 sembrava aver chiuso il discorso bocciando il ricorso dei bianconeri sulla possibilità di "riconquistare" i titoli, e invece ecco l'ennesimo "colpo di scena". La Juve ha depositato due ricorsi al al Collegio di garanzia del Coni e al Tribunale nazionale della Figc, nel tentativo di togliere lo scudetto all'Inter, affinché anche quest'ultimo risulti "non assegnato"

Juventus, cosa ha detto la Corte di Cassazione sulla sentenza di calciopoli

La sentenza di Calciopoli si è chiusa con la revoca degli scudetti 2005 e 2006 della Juventus, in seguito alla condanna per illecito associativo sportivo. Se il primo titolo è rimasto "non assegnato", il secondo venne assegnato d'ufficio all'Inter in qualità di prima squadra classificatasi alle spalle di Juventus e Milan, entrambe penalizzate. Da lì è iniziata una lunga battaglia legale che si è conclusa nei primi giorni di dicembre con l'ultimo grado della giustizia ordinaria italiana: la Suprema Corte di Cassazione ha infatti bocciato il ricorso proposto dalla Juventus per la revoca dello scudetto del campionato 2005-2006 assegnato all'Inter.

Moratti, i rapporti con Agnelli e il post-calciopoli

Una decisione commentata così da Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, riavvicinatosi nelle ultime stagioni al presidente della Juventus Agnelli: "Tutto regolare, conseguenza di quello che è successo. Comunque bene, è sempre uno scudetto assicurato: ora devono accettarlo gli juventini Ma io – ha dichiarato all'Ansa – ne ero certo. Con Agnelli ho fatto pace? Siamo sempre stati amici, diciamo che questo sentimento adesso è più pubblico…".

Perché la Juventus vuole presentare un doppio ricorso sullo scudetto revocato del 2005-2006

La Juventus però non ha alcuna intenzione di arrendersi. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera infatti il club di Corso Galileo Ferraris ha deciso di riprovare la strada della giustizia sportiva, depositando altri due ricorsi al Collegio di garanzia del Coni e al Tribunale nazionale della Figc. Qual è l'obiettivo della Juventus? Se i bianconeri hanno ormai detto addio alla possibilità di riprendersi lo scudetto 2005-2006, si vuole che lo stesso resti non assegnato come il precedente, piuttosto che concesso d'ufficio agli acerrimi rivali nerazzurri.