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Calciopoli Bis, Baraldi: nel 2002, Di Vaio vicinissimo all’Inter

Inter-Juventus: la sfida a colpi proibiti era iniziata ben prima del 2006: per Marco Di Vaio, nel 2002, accadde di tutto.
A cura di Alessio Pediglieri
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Nel giorno in cui non si sono presentati Nucini e Facchetti jr, Calciopoli Bis ha vissuto un'altra giornata importante in cu isono emersi altri dati scottanti nel ‘malato' modo di gestire le compravendite di calciomercato.

 Il testimone che oggi ha tenuto banco è stato Luca Baraldi, ex dirigente del Parma Calcio che ha raccontato come venissero gestite alcune pratiche di mercato in barba ai regolamenti federali. In gioco, c'erano giocatori importnati come Marco Di Vaio, attuale fenomeno nel Boogna di Malesani, e molte società tra cui il Parma, la Juventus e l'Inter.

Baraldi, durante l'interrogatorio, ha svelato nuovi retroscena relativi all'annata 2002 e in particolare alla trattativa che portò Di Vaio alla Juventus:  "Nel 2002 trattammo Di Vaio con l'Inter a lungo, poi ci fu la Supercoppa con la Juve e nacque una trattativa lampo chiusa per circa 27 milioni e mezzo di euro, con Arrigo Sacchi che mi avvertì al telefono. Senza quei soldi il Parma sarebbe fallito".

Fu un passaggio ‘strano' con un contratto che riportava solo 11 dei 27 milioni pattuiti e compensati con un altro passaggio: quello di Brighi. Ma non finisce qui: "Durante la trattativa Giraudo mi ha minacciato di avere conseguenze sportive – ha aggiunto Luca Baraldi -, che io lessi come il desiderio di vederci retrocedere in Serie B. All'epoca non denunciai l'episodio perché pensavo fosse solo uno sfogo personale, poi ci salvammo allo spareggio".

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