Il countdown segna meno 27 e il sorteggio dei calendari della prossima stagione di Serie A, previsto per domani, aumenta il numero di trattative aperte nel nostro massimo campionato. Insomma, c’è fermento e il calciomercato italiano pare finalmente entrato in piena attività fra rinnovi, cessioni record, abboccamenti segreti, rilanci e sogni di mezza estate. Come quello Rafinha per l’Atalanta o quello Khedira per la Fiorentina. Un mercato ricco di notizie, di interessanti indiscrezioni e che, dalla Viola alla Dea passando per la Lazio, il centro e la zona bassa di classifica, vi andiamo a riassumere.

Atalanta: rinnovo per i big. Sogno Rafinha per la Champions

L’Atalanta che sta per vivere un sogno chiamato Champions League si sta preparando al meglio in vista di una stagione, comunque vada, storica. E lo sta facendo con una tournée in Inghilterra dove affronterà, in serie, Swansea, Norwich e Leicester. Intanto, per progettare il futuro si passa prima dal recente passato con la Dea, oggi, intenzionata a gratificare i campioni che l’hanno portata nell’Europa che conta. Per cui, rinnovi con ritocco dell’ingaggio previsti per Zapata (2 milioni per il colombiano), Gomez (2 milioni per il Papu), Ilicic (2 milioni e scadenza nel 2023 per lo sloveno) ma anche per Castagne (per il quale sono stati rifiutati 21 milioni di euro dal Crystal Palace una settimana fa) protagonisti, a vario titolo, di una annata, quella precedente, stellare.

Un rinnovo, specie per il colombiano, che cela un messaggio implicito per Inter, Atletico Madrid e Napoli: il goleador numero #91 va via solo per una cifra vicina ai 50/55 milioni di euro. Quanto ai rinforzi, invece, l’Atalanta punta l’ex Juventus Caceres, ma anche a Bonifazi per sopperire all’addio di Mancini – per Cairo occorrono almeno 15 milioni di euro – a Pellegrini della Juventus, con la formula del prestito, per migliorare la corsia mancina di difesa e a Politano davanti. Con Rafinha del Barcellona, sul quale ci sarebbe anche il Valencia, come ciliegina sulla torta in vista dell’esordio continentale dei bergamaschi. Trattativa in stand by e che potrebbe sbloccarsi al ritorno dalla torunée asiatica del Barcellona. Dovesse saltare tutto, pronto Joao Pedro dal Cagliari.

Lazio: Milinkovic-Savic chiave del mercato

Il mercato della Lazio, invece, dipende quasi interamente da MilinkovicSavic e dal suo futuro prossimo. Anche se, l’intenzione del ragazzo, e del suo agente Mateja Kezman, sembra chiara: lasciare i colori biancocelesti. Per farlo però il Manchester United, pretendente più accreditato per prelevare il serbo, deve accontentare il presidente Lotito fermo ad una richiesta di 90 milioni di euro: 75 di base fissa, più 15 di bonus. L’offerta Red Devils è vicina alle mire del vulcanico patron, anche se si discute sulla facilità dei bonus inseriti, di cui 5 sembrano già in cassa mentre gli altri 10 molto più complicati. Insomma, Lotito vuole 90 milioni in toto ma gli inglesi non sembrano affondare anche perché l’affare MilinkovicSavic è legato a doppio filo con quello, in uscita, Pogba. Se il francese non parte, Solskjaer e soci non affondano. In entrata, malgrado lo stallo provocato dalla questione ‘serba’, pronto l’erede del numero #21 ovvero: Yusuf Yazici trequartista 22enne del Trabzonspor. L’altro nome caldo, infine, è quello di Szoboszalai dell’RB Salisburgo per il quale servono non meno di 20 milioni di euro.

Firenze, aah bella Firenze!! La città che ho scelto di abitare quando sono uscito per la prima volta de Brasile 2 anni fa, città quella che abbiamo scelto per fare nascere la nostra piccola Antonella! Dove ho trovato molti amici che porterò per sempre! Fiorentina, Grande Viola!! Squadra che mi ha accolto come un suo figlio, dove ho conosciuto professionisti bravissimi ed uomini veri, squadra che mi ha portato dove non ho mai pensato d’arrivare, squadra dove ho vissuto dei bei momenti come un inizio fenomenale della scorsa stagione dove abbiamo messo 6 a 1, oppure quella bella vittoria di 7 a 1 contro una delle più grande squadre della Italia! Ed ho vissuto anche il momento più difficile della mia vita, quando abbiamo perso nostro grande capitano Davide Astori, che restará sempre in nostri cuori!! 💜 Ho avuto l’onore di fare il primo gol dopo la sua scomparsa ed ricordarlo per la persona meravigliosa che era. Emozioni indescrivibili ed indimenticabili che mi hanno fatto crescere come professionista e como uomo!! Oggi finisco mio ciclo insieme a voi, consapevoli che ho lasciato sempre mio meglio dentro campo in ogni partita per la squadra e per il nostro capitano! Per questo esco con la testa alta. Continuate così, tifosi insieme ai giocatori, perché così arriverete lontano; e da lontano sarò anche io a tifare sempre per voi! A presto Firenze e Arrivederci @acffiorentina!! Auguro un grande in bocca al lupo a tutti! e come dicevo sempre FORZA VIOLA!!! 💪🏽👏🏽👍🏽🙏🏽👋🏽💜. . Grazie Mille!. . #Fiorentina #Firenze #Grazie! #DavideAstoripersempre! #vamoquevamo #tamorunto!

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Fiorentina: Lirola più vicino, casting in regia. Spunta il nome di Khedira

La Fiorentina, di rientro dagli States, si concede qualche ora di riposo per poi tornare a sudare domani in vista della prossima stagione. Per una stagione che si preannuncia di transizione, come, l’attuale mercato dei viola. Un mercato ancora lungi dal decollare e che vede tanti, troppi punti interrogativi malgrado l’esigenza dei toscani di ammodernare la rosa secondo le indicazioni del tecnico Montella. Vhe intanto promuove a pieni voti Ranieri, Castrovilli e la punta Vlahovic. L’imperativo però è cedere prima ancora di andare convintamente su alcuni profili sulla lunga lista di Pradé. Motivo per cui la Viola si muove un uscita. Vitor Hugo, chiesto dal Besiktas, torna in patria al Palmeiras mentre Dabo (Olympiakos), Eysseric (Tolosa), Saponara (Brescia), Benassi e Biraghi si trovano, contesi da diversi club, in lista di sbarco. Per una serie di trattative difficili ma che potrebbero restituire linfa vitale in termini di liquidità. Utile, poi, a lanciare l’assalto a Lirola, per il quale il Sassuolo sembra intenzionato a operare uno sconto ai viola, 15 milioni in luogo dei 20 richiesti non meno di dieci giorni fa, ad alimentare lo scouting per un regista, con Biglia, Badelj, Kondogbia, Ruben Pardo e Tonali nella wishlist di Montella, e, chissà, per portare a Firenze un campione del mondo, in uscita dalla Juventus, come Sami Khedira.

L’Udinese ufficializza Nestorovski, la Spal Di Francesco. Cagliari su Eder o Defrel

Per il Bologna, dopo i circa 50 milioni di euro sin qui investiti dalla proprietà americana, è tempo di cedere per poi riprendere il filo del discorso con i volti nuovi, come Hendrix dal Psv o Rode dal Borussia Dortmund. In uscita, con tanti club di B interessati, Paz, Falletti, Krejci e Crisetig. Mentre Donsah, che piace in Turchia, è conteso da Gazisehir Gaziantep e dall’Antalyaspor con l'altro centrocampista Nagy, fra gli esuberi felsinei, che piace in Liga e Bundes. Il Parma su Padoin e Skrtel, Genoa su Borja Valero, ma attende uno sconto dall'Inter mentre il Cagliari, per aumentare la sua qualità offensiva, pensa a uno fra Defrel, in uscita dalla Roma, e Eder dal Jiangsu Suning che ha bisogno di cedere uno straniero per fare posto a Bale.

Ufficiali, invece, gli ingaggi da parte dell’Udinese di Nestorovski e della Spal Di Francesco con l’ala ex Bologna a raggiungere l’Emilia con la formula del prestito con obbligo di riscatto dal Sassuolo. Il Toro rinnova Lyanco e la Samp di Di Francesco senior punta tutto su Verdi del Napoli, con Rigoni dello Zenit in seconda battuta, e Kamano, per l’attacco, del Bordeaux.

Zona salvezza: il Brescia vuole Stepinski, il Verona Ciano. Lecce su Magnani

Anche le piccole, le neopromosse provano a far sentire la propria voce in questo complesso calciomercato estivo. Fra le tre però, il club più scatenato pare quello di Cellino alla ricerca di uno o più elementi per puntellare la rosa e sostituire infortuni dell’ultima ora. Come quello del centrocampista Ndoj (problema alla caviglia per lui) con Amine Bassi del Nancy, Mazzitelli del Genoa, Boateng ma anche Padoin fra gli indiziati per sostituirlo. Per l’attacco, che ha visto il solo innesto dal Clermont di Ayé, le rondinelle valutano Stepinski del Chievo mentre per la difesa si punta al prestito con diritto di riscatto per Ceccherini. All’Hellas Verona, che ha maggiormente concentrato i suoi sforzi sulla difesa (Rrahmani, Gunter o Bocchetti), piacciono Verre e Giaccherini per la mediana e Ciano del Frosinone. E proprio per quest’ultimo gli scaligeri sembrano pronti a fare follie proponendo ai ciociari una cifra vicina ai 2 milioni di euro per la seconda punta mancina ex Napoli. Il Lecce, infine, ci prova per il difensore Magnani del Sassuolo.