Nicolò Barella all'Inter? Forse ci siamo. Nelle scorse ore si è svolto un nuovo incontro tra alcuni esponenti del club nerazzurro e quello sardo per parlare del suo futuro centrocampista del Cagliari.  Il meeting è avvenuto dopo il consiglio di Lega a Milano ed è stato un contatto che è servito a trovare la strada per chiudere la trattativa dopo l’incidente diplomatico che aveva scatenato qualche giorno fa il presiedete rossoblù Tommaso Giulini, che aveva pubblicamente dichiarato di aver trovato un accordo con la Roma.

Barella all'Inter: 45 milioni più bonus al Cagliari

Dopo questo vertice le parti sono molto più vicine e nelle prossime ore il discorso si sposterà sulla formula migliore per procedere alla chiusura di questo trasferimento: si tratta di un'operazione da circa 45 milioni più bonus per il Cagliari. Beppe Marotta e Piero Ausilio avevano offerto in un primo momento 36 milioni più 4 di bonus, ma dopo l’offerta è stata alzata definitivamente. La cifra verrà così ripartita: 10 milioni per il prestito, altri 30 per esercitare l'obbligo di riscatto. Il resto verrà integrato dal pagamento dei bonus.

Il Cagliari ha dato il suo via libera alla valutazione del giocatore sui 45 milioni e asseconderà l'Inter anche per riguarda i termini di pagamento e sulla formula, lavorando su quella che sarà la più congeniale per entrambe le società. L'operazione è arrivata al fotofinish e tra 24/48 ore potrebbe esserci anche la chiusura formale.

Il pressing di Conte su Barella: è pronto a rientrare prima

Le sensazioni sono molto buone e l’accordo raggiunto tra l’Inter e Nicolò ha dato la spinta finale a tutta l’operazione: Antonio Conte vuole Barella per la tournée in Asia e la possibile chiusura della trattativa in questa settimana permetterebbe al 22enne cagliaritano di unirsi ai nerazzurri per le amichevoli contro Manchester United, Juve e Paris Saint-Germain. Il pressing del tecnico salentino, che ieri ha svolto la sua prima conferenza stampa da timoniere dell'Inter, è proseguito anche nelle scorse ore e il calciatore è disposto ad accorciarsi di qualche giorno le vacanze per raggiungerlo già in ritiro a Lugano.