Quale sarà il futuro di Manolo Gabbiadini? Le ultime notizie di calciomercato sull'attaccante italiano raccontano del sempre più vicino addio al Southampton. La novità riguarda la destinazione: il classe 1991 non è destinato al ritorno in Serie A, con buona pace della Sampdoria (ma anche di Bologna, Fiorentina e Milan), ma potrebbe approdare in un altro top campionato europeo, ovvero nella Liga. Il Betis Siviglia infatti sembra essere passato in vantaggio per l'acquisto di Manolo Gabbiadini

Manolo Gabbiadini, l'addio al Southampton nelle ultime notizie di calciomercato

Le ultime notizie sulle trattative di calciomercato di gennaio confermano l'imminente addio di Manolo Gabbiadini al Southampton. Un'avventura, quella in terra inglese, iniziata bene per il centravanti ma che nell'ultimo periodo si è rivelata amara di soddisfazioni con 12 presenze in Premier, 470′ in campo e un solo gol. Ecco allora la decisione di cambiare aria nonostante un contratto fino al 2021.

Quale sarà il futuro di Manolo Gabbiadini, sfuma il possibile ritorno in Serie A

Nelle ultime settimane il nome di Gabbiadini è diventato caldissimo nelle notizie di calciomercato riguardanti i club della Serie A. Diversi i club che hanno pensato all'ex Napoli per rinforzare il proprio attacco. In primis il Milan, ma poi anche il Bologna e soprattutto la Sampdoria. Alla fine però tutto si è concluso con un nulla di fatto, con l'inserimento di un club della Liga, ovvero il Betis Siviglia.

Manolo Gabbiadini al Betis, le ultime news sulla trattativa

Gli andalusi a caccia di un attaccante sul mercato, secondo quanto riportato da Sky Sport, hanno puntato Manolo Gabbiadini. A tal proposito l'agente del duttile attaccante è volato in Inghilterra per parlare con i vertici del Southampton di un possibile addio del suo assistito. Sul tavolo anche la possibile offerta del Betis Siviglia. Nessuna indiscrezione al momento sulle cifre e la formula del possibile affare, con i Saints che comunque non vogliono ovviamente far registrare minusvalenze per un calciatore pagato poco più di 15 milioni di euro.