Niente da fare per Josè Mourinho che nelle scorse ore sembrava aver strappato un nuovo lauto compenso in quel di Madrid pari a un triennale da 17 milioni di euro a stagione. Un indiscrezione che proiettava lo Special One tra i più geniali tecnici moderni, capace di saltare da un accordo all'altro guadagnando sempre il massimo. Tutto perché a Madrid si era visto in un paio di occasioni Jorge Mendes, il potente procuratore portoghese che nel suo portfolio di stelle annovera anche Mou.

Poi, il fulmine a ciel sereno: Florentino Perez si è rivolto a Zinedine Zidane, l'uomo delle tre Champions consecutive vinte, della ‘decima', dell'ultima epopea Real. E il francese non ha potuto dire di no, ritornando in sella del club 9 mesi dopo l'addio maturato nel finale della scorsa stagione, a sorpresa. Per lui mandato immediato e un contratto fino al 2022. Questa volta lo Zidane Bis sarà tutto tranne un ‘traghettamento' verso altri lidi.

Perché Madrid ha scelto Zidane

Una scelta ben precisa, verso un tecnico che Madrid conosce bene e che a Madrid ha lasciato uno straordinario ricordo. Tutti felici, o quasi perché l'arrivo di Zidane porterà con sè qualche cambiamento importante, fondamentale per schiarire il cielo sopra Madrid. Il francese si è distinto prima come giocatore e poi come manager, in Spagna e in Europa.

Il suo compito adesso sarà quello di finire il più in alto possibile in Liga, con i Blancos che attualmente stanno pagando un prezzo salatissimo al Barcellona, al vertice con 12 punti di vantaggio. Zidane dovrà anche riportare il gioco in squadra da subito, mentre pianificherà la prossima stagione con qualche cambiamento sostanziale in rosa. L'attuale Real ha bisogno di alcuni acquisti importanti, soprattutto ‘svecchiando' una rosa che oramai inizia ad avere una certa carta d'identità non più giovanissima.

Hazard, perché può arrivare al Real a giugno

I più attenti hanno già individuato quale sarà la prima mossa che Zidane effettuerà: sarà l'acquisto di Eden Hazard del Chelsea. Secondo il Telegraph, il Real Madrid ha già consolidato il proprio interesse per il fantasista belga e il ritorno di Zidane dovrebbe accelerare l'intero processo. Hazard dovrebbe comunicare al Chelsea che non firmerà un prolungamento del contratto – in scadenza nel 2020 – e dovrebbe rifiutare il rilancio da 300.000 sterline a settimana pronto a Londra.