Il rapporto tra Napoli, il Napoli e Lorenzo Insigne sembra essere ormai arrivato al capolinea. Da uomo della città che doveva rappresentare il club il numero 24 è stato sempre più nell'occhio del ciclone con i fischi e le critiche che hanno sostituito gli applausi e i cori di qualche tempo fa. Ormai Lorenzo sembra avere in mente solo l'addio ma non vuole discussioni, urla o scontri e quindi si ritrova dinnanzi ad un bivio che lo vede lontano da Napoli senza alzare i toni oppure trovare un accordo e una linea comune da seguire dove nono vi siano dubbi sulla sua leadership in campo, in panchina, tra i dirigenti e persino tra i tifosi.

Può essere addio? Il Milan ci pensa…

Nonostante il suo attaccamento alla maglia azzurra Insigne sente che è arrivato il momento di andar via e di cambiare aria: De Laurentiis che ha legato Lorenzo al club sino al 2022 con in contratto da 4,6 milioni a stagione spera di poter rimpinguare le casse del club con una cessione milionaria e Mino Raiola starebbe lavorando per mediare tra le esigenze delle parti e trovare al più presto una sistemazione adeguata ma, al momento, non sembrano esserci reali offerte per il calciatore capaci di accontentare tutti.

Nessuno club sembra essere intenzionato ad avvicinarsi agli 80/100 milioni voluti da Aurelio De Laurentiis: nè all'estero, dove si era parlato di un interesse dell'Atletico Madrid, né dall'Italia, dove solo il Milan avrebbe fatto un pensierino per Insigne chiedono informazioni ma senza approfondire. Con la situazione di mercato che la società rossonera deve tenere a bada è impossibile ragionare su certe cifre e qui si capisce l'importanza del lavoro che dovrà fare Raiola nei prossimi mesi.