Le strade di Lorenzo Insigne e del Napoli non si separeranno nella prossima estate. L'incontro tra l'entourage del calciatore – Mino e Vincenzo Raiola -, il giocatore stesso, il presidente De Laurentiis e il diesse Giuntoli a casa di Carlo Ancelotti ha dissolto tutti i dubbi sul futuro del ‘magnifico'. Non dovrebbero esserci ribaltoni rispetto alla volontà di continuare assieme il percorso sportivo e di crescita che ha caratterizzato gli azzurri in questi anni.

Perché si è reso necessario il summit? Alla luce degli ultimi avvenimenti – il malumore della piazza per una stagione senza trofei e i fischi rivolti all'attaccante -, dell'insofferenza mostrata da Insigne [deluso da quel cambio durante la sfida con l'Arsenal che – a suo dire – l'ha trasformato in bersaglio], delle voci di mercato serviva un incontro chiarificatore tra tutti protagonisti della vicenda per decidere cosa fare: dirsi addio, sancire di fatto la cessione e lavorare per quella oppure riannodare i fili del rapporto per ripartire. Si è optato per la seconda opzione con l’appuntamento che è servito a restituire un po' di fiducia al numero 24 turbato da un momento molto difficile. Sorridente accanto a Mino e Vincenzo Raiola: così è apparso Insigne, segno anche della ‘chiacchierata' andata a buon fine.

Avanti uniti. La volontà prevalente è che Insigne, capitano del Napoli dopo la partenza di Hamsik e napoletano, ha intenzione di restare in maglia azzurra. Ci sarà anche qualche adeguamento contrattuale a fronte dello stipendio di 4.5 milioni di euro sancito fino al 2022? Nulla è emerso al riguardo. Di certo si sa che da parte della società non c’è mai stata voglia di vendere il giocatore: non è mai arrivata un'offerta ufficiale, né è stato fatto un prezzo in maniera altrettanto palese, né finora c'è stata volontà d'inserire a margine dell'intesa una clausola rescissoria.

I numeri in stagione di Insigne. Il gol segnato contro il Liverpool è stato forse il momento più della stagione di Lorenzo Insigne, il cui calo nella seconda parte dell'annata è coinciso con quello di tutta la squadra. Nel complesso sono 38 le presenze accumulate dal ‘magnifico' per un totale di 13 gol e 7 assist tra campionato e coppe.

Dopo pranzo ..si ragiona meglio !!

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