In vista della delicata partita di Europa League contro l'Arsenal, Carlo Ancelotti potrebbe scegliere di fare un po' di turnover in occasione della sfida di campionato contro il Chievo. Tra i giocatori in predicato di partire dall'inizio in occasione della sfida del Bentegodi, potrebbe esserci anche David Ospina: ormai completamente recuperato dopo il malore che l'aveva costretto ad un ricovero in ospedale per lo scontro nel match con l'Udinese. Dovesse davvero scendere in campo, per il portiere colombiano si tratterebbe non solo dell'ennesimo attestato di stima dell'allenatore partenopeo ma anche della sua 22esima presenza stagionale con il Napoli.

Il futuro del numero uno napoletano, ancora di proprietà dell'Arsenal, dipende infatti dal numero di partite giocate con il club campano. Arrivato in estate con la formula del prestito con l’obbligo di riscatto al raggiungimento della 25esima presenza, Ospina è dunque a sole quattro gare dal traguardo: una conferma che dovrebbe però arrivare a prescindere dal numero di partite che l'esperto portiere giocherà da qui alla fine della stagione.

Il costo del cartellino e il problema dell'ingaggio

Secondo la "Gazzetta dello Sport", Carlo Ancelotti avrebbe infatti già dato il suo benestare per riscattare Ospina e dargli la possibilità di giocare nel Napoli anche nel prossimo anno. Ritenuto fondamentale per la crescita di Alex Meret, il trentenne di Medellin verrà quindi acquistato a titolo definitivo dal club di Aurelio De Laurentiis con l'ulteriore investimento di 4 milioni di euro, dopo il milione versato precedentemente per il prestito oneroso. Nelle prossime settimane, la società partenopea dovrà però definire con Ospina la questione legata all'ingaggio. Il colombiano ha infatti uno stipendio di 1,5 milioni, attualmente superiore a quello di Meret.