I fischi di San Siro e le scelte di Stefano Pioli, che a Cagliari ha varato il 4-4-2 relegandolo in panchina, hanno di fatto sancito la fine della storia rossonera di Suso. Diventato un problema tattico per la squadra, dopo una serie interminabile di partite deludenti, e un bersaglio fin troppo facile per la critica, il ventiseienne di Cadice è ora ad un passo dal possibile addio al Milan. La conferma di una sua probabile cessione, già in questa finestra invernale di mercato, è arrivata da Casa Milan dove il giocatore si è recato nelle scorse ore.

Come rilanciato da ‘Sport Mediaset', lo spagnolo è stato infatti convocato in sede dalla dirigenza milanista proprio per valutare le offerte arrivate nelle scorse settimane per il suo cartellino. Seguito da Mino Raiola, che avrebbe dovuto discutere con Maldini, Boban e Massara del rinnovo dell'ex Liverpool (attualmente sotto contratto fino al 2022), Suso potrebbe dunque animare le prossime ore di mercato del Milan.

Le squadre interessate a Suso

Non è infatti un mistero che diverse società hanno già posato gli occhi sull'attaccante esterno del Milan. In Italia è da tempo interessata la Roma di James Pallotta, che ci aveva provato anche nella scorsa estate cercando un accordo per un possibile scambio con Under: affare che all'epoca non aveva convinto il club rossonero, ma che potrebbe anche tornare d'attualità prima del termine di questo mercato di gennaio.

Dall'estero, dopo le ultime indiscrezioni che hanno raccontato di un interesse del Siviglia, sarebbero invece Lipsia e alcune squadre inglesi ad aver messo gli occhi sull'ex Liverpool. Dalla cessione del suo giocatore il Milan vorrebbe ricavare almeno trenta milioni di euro, ma forse potrebbe accontentarsi anche di una cifra inferiore grazie alla sicura plusvalenza garantita dalla sua cessione. Suso arrivò infatti al Milan, nel gennaio del 2015, per ‘soli' 500mila euro.