La prossima trasferta di Cagliari servirà a Rino Gattuso e alla dirigenza del Milan per rivedere in azione Nicolò Barella. Le ultime notizie relative al mercato rossonero, parlano infatti di un ritorno di fiamma per il 21enne centrocampista sardo: già seguito dal club milanese negli scorsi mesi. La priorità di Leonardo e Paolo Maldini, è infatti quella di colmare il "gap" della mediana milanista: reparto che necessità dell'innesto di un giocatore dalle caratteristiche simili a quelle di Barella.

Dopo le voci su Adrien Rabiot, vero pallino della dirigenza rossonera, e le ultime indiscrezioni su Aaron Ramsey (anche lui, come il francese, in scadenza di contratto), il borsino del mercato di via Aldo Rossi segna dunque un segno positivo per l'attuale centrocampista della squadra di Rolando Maran, fresco di prima convocazione nella Nazionale maggiore del ct Roberto Mancini.

La decisione dell'Uefa e il piano di Elliott

Riuscire a mettere le mani sul gioiello rossoblu non sarà però facile, e non solo per la forte concorrenza delle altre società (Inter in primis). Per Barella il Cagliari è infatti intenzionato a chiedere 40 milioni di euro: una cifra che rischia di essere un grande ostacolo per il Milan, guardato a vista dall'Uefa per la questione legata al Fair Play Finanziario. Qualche chance in più la società milanese potrebbe però averla in caso di concessione del voluntary agreement.

Se la proprietà Elliott riuscirà a trovare un accordo con la camera giudicante di Nyon, il club potrebbe dunque avere maggior libertà d'azione sul mercato e provare ad imbastire una trattativa con il Cagliari. Al di là dell'eventuale tesoretto a disposizione di Leonardo (generato da qualche operazione in uscita), l'accordo potrebbe andare in porto grazie ad un pagamento rateizzzato e ammortizzato dall'eventuale inserimento di un paio di contropartite tecniche.