Il Milan di Giampaolo che darà l’avvio al suo ritiro pre-stagionale domani a Milanello sta prendendo forma. Ma senza troppa fretta perché prima di acquistare, con i rossoneri finiti fra le rigide maglie del fair play finanziario, c’è da dare uno sguardo attento ai conti e alle uscite. Con qualche piccolo sacrificio (Donnarumma, Kessié o Cutrone?) che potrebbe poi essere vitale per il finale di questa sessione estiva nella quale si prevede un colpo importante, se non per un top player, per un calciatore giovane ma con grandissime potenzialità. E così, dopo gli arrivi di Krunic ed Hernandez e l’ormai concluso accordo con l’ex metronomo dell’Empoli Ismael Bennacer, ecco le ultimissime notizie e trattative in tempo reale sulla compagine meneghina.

Trattative calde: Veretout in pole per la mediana. Il sogno si chiama Gedson Fernandes

Il Milan di queste prime settimane ha agito e sta lavorando su un reparto su tutti: il centrocampo. Già perché con gli addii, per fine contratto o fine prestito, di diversi elementi in mezzo al campo (Bakayoko, Montolivo, Mauri e Bertolacci), anche numericamente, il Diavolo ha bisogno di investire ma con una certa intelligenza. Con i 25/30 milioni da destinare all’affare Torreira, difatti, per un computo totale di 24/25 milioni di euro sono arrivati i toscani Krunic e Bennacer.

Due elementi perfetti per gli automatismi di Giampaolo ma anche in possesso di margini di miglioramento notevoli. Ora, spostandosi di pochi chilometri, i dirigenti rossoneri provano a migliorare il proprio pacchetto centrale con l’arrivo di Jordan Veretout dalla Fiorentina. Con i meneghini, al momento, davanti alla Roma e soprattutto ad un Napoli troppo timido nelle ultime giornate di mercato. Gli intoppi però, come è facile intuire, sono relativi al costo del giocatore, 25 milioni di euro, e la difficoltà di inserire contropartite valide e utili all’ex tecnico Montella per calmierare il prezzo del francese. Biglia non convince, Laxalt non pare essere una priorità per la Viola, specie se Biraghi non dovesse partire, con Castillejo, pagato 18 milioni di euro la scorsa estate, come una delle ultime occasioni per abbassare le pretese del patron Commisso.

Sempre per il centrocampo, si monitorano Praet, che resta la scelta numero uno del suo ex tecnico, ma anche Gedson Fernandes del Benfica per il quale però occorrerebbero almeno 30 milioni di euro. Tramontata, o quasi, invece, l’ipotesi Dani Ceballos col Tottenham e molti altri club europei sul talento del Real Madrid mentre risulta difficile arrivare a Matic del Manchester United. In difesa, invece, con Andersen della Sampdoria destinato al Lione, il Milan prova a regalarsi un centrale forte, arcigno e d’esperienza come Dejan Lovren del Liverpool. Un profilo interessantissimo ma che costa almeno 20/25 milioni di euro con i Reds, che vogliono cedere il croato, non disposti a scendere troppo rispetto alla richieste iniziali. Si può chiudere, grazie all’agente Lemic e al suo collaboratore Mijatovic, a 15 milioni più bonus specie perché Mancini dell'Atalanta, nella lista dei difensori che piacciono, potrebbe presto accasarsi alla Roma di Paulo Fonseca.

In uscita: Gigio può restare, Kessié no? Interessamenti per Castillejo e Borini

È cantiere aperto anche per quanto concerne le uscite con diversi elementi del Milan ad un passo dallo svestire la casacca rossonera. Ma se in tanti sembrano con la valigia in mano, il portiere Donnarumma, per il quale il Paris Saint Germain sembra non aver fatto l’offerta congrua al talento del ragazzo – 20 milioni di euro più il cartellino di Areola – pare nelle ultime ore meno sacrificabile sull’altare dei conti. A patto però che non arrivi un’offerta, almeno da 50 milioni di euro, praticamente irrinunciabile. Stessa sorte per Cutrone passato, nel giro di una settimana, da pedina di scambio per Veretout alla Fiorentina a talento su cui poter ancora puntare dietro ad un Piatek che però parte titolare nel prossimo undici milanista.

Kessié, invece, altro pezzo pregiato della rosa del Milan, potrebbe essere uno dei profili realmente pronti a partire con diversi club di Premier League, e Liga, sulle sue tracce: Tottenham, Arsenal e Atletico Madrid. Sirene da altre squadre anche per Laxalt, che ora si vede chiuso da Hernandez ma anche da Rodriguez, e Borini con l’ex attaccante della Roma richiesto da Crystal Palace e Bordeaux. Infine, in attesa delle definitive decisioni sul campo del ritiro estivo, André Silva e Castillejo hanno molto mercato con Wolverhampton, Monaco e Southampton interessati al lusitano e Valencia e Villarreal allo spagnolo.

Cosa serve: il centrocampo è il reparto da rinforzare

Gli innesti di Krnuic e Bennacer sono paradigmatici di un roster, al momento, non troppo ricco nella parte centrale del terreno di gioco. Non a caso, gli elementi che destano maggiore interesse in questo particolare momento del mercato, sono proprio i centrocampisti con Veretout, Praet e pure Ruben Neves sul taccuino di Boban e Maldini. Un reparto delicato e che, prima degli altri, ha bisogno di rinforzi, innesti di qualità con, ad oggi, il Diavolo capace di poter contare solo su sei interpreti di zona: Paqueta, Bonaventura, Bennacer, Krunic, Kessié e Biglia.