De Vrij squalificato, Gentiletti fuori per sei mesi (lesione completa del legamento crociato anteriore). Contro l'Udinese Pioli rammenderà la difesa puntando sull'accoppiata Novaretti-Cana ma per il futuro servirà dell'altro per assicurare maggiore solidità a un reparto che ha mostrato crepe in quest'avvio di stagione. Il tecnico proverà a far combaciare i pezzi del puzzle magari dirottando Radu al centro della difesa e consegnando a Braahfheid il ruolo di terzino. Soluzioni d'emergenza che potrebbero trovare sbocco anche nel ritorno sul mercato degli svincolati, quei calciatori ancora in cerca di sistemazione dopo la chiusura delle trattative. Il nome caldo, per esperienza e buona affidabilità, è Daniele Portanova (Genoa l'ultima esperienza), centrale che Pioli conosce bene per averlo avuto ai tempi della panchina bolognese. Le prossime gare potrebbero essere decisive al riguardo. "Conosciamo tutti l'amore di Daniele nei confronti della Lazio – ha ammesso Materazzi, procuratore del calciatore ai microfoni di ‘La Lazio siamo Noi' -, e l'emozione che proverebbe nell'indossare la maglia della sua squadra del cuore. Mi ha ripetuto piu' volte che pur di venire a Roma, firmerebbe quasi in bianco…". Pronto subito e deciso a riassaporare il clima agonistico della Serie A. "E' un calciatore integro fisicamente – ha aggiunto il suo agente -, che si allena tutti i giorni". Quanto alle condizioni di Santiago Gentiletti, il suo infortunio crea scompensi nell'assetto tattico che i bianco-celesti stavano lentamente trovando. Reduce dalla vittoria in Copa Libertadores con il San Lorenzo de Almagro (la società di cui è socio Papa Francesco), il difensore argentino era anche in odore di convocazione. Il neo ct della Seleccion, Martino, ha rivelato che gli avrebbe concesso una chance approfittando delle prossime amichevoli.