La sessione di calciomercato estivo aprirà ufficialmente i battenti il prossimo primo luglio ma quasi tutte le società sono già all’opera per anticipare la concorrenza e sistemare le proprie rose in vista della prossima stagione. A differenza delle ultime annate questa volta, anche a causa del vuoto lasciato in panchina da Massimiliano Allegri ed ereditata da Maurizio Sarri, la Juventus ha sì cominciato a muoversi con largo anticipo piazzando già i primi colpi e intavolando diverse trattative ma senza piazzare ancora nessun colpo ad effetto. Andiamo quindi a vedere qual è lo stato dell’arte in casa bianconera per quel che riguarda il calciomercato.

Dopo Demiral ecco Traoré (che andrà in prestito)

Dopo lo svincolato Aaron Ramsey (arrivato a parametro zero dall’Arsenal) e l’argentino Cristian Romero (già bloccato a gennaio ma dovrebbe restare un altro anno al Genoa) la Juventus continua la sua campagna di rafforzamento in vista della nuova stagione e così dopo, il primo colpo, ossia il giovane difensore turco Merih Demiral (21 anni) per il quale i bianconeri hanno già trovato l’accordo con il Sassuolo sulla base di 15 milioni di euro, in questi giorni i bianconeri hanno definito anche l’acquisto di Hamed Traoré (19) dall’Empoli. L’affare si è concluso intorno ad una cifra che, con bonus compresi, potrà raggiungere i 15 milioni. Accordo trovato, ovviamente, anche con il calciatore ivoriano, che quasi certamente verrà girato in prestito ad un’altra squadra di Serie A: le opzioni sono tre, ovvero Sassuolo, Cagliari e Sampdoria.

Hysaj, usato sicuro per Sarri

Per i botti dunque bisognerà attendere l’arrivo del nuovo allenatore anche se nel frattempo Paratici e soci non stanno con le mani in mano. Gli obiettivi di mercato della Vecchia Signora sono ormai chiari. Innanzitutto un difensore centrale di spessore internazionale, il napoletano Kalidou Koulibaly (27) e il capitano dell’Ajax Matthjis De Ligt (19) le prime scelte, Kostas Manolas (27) della Roma invece è l’alternativa “low cost” (nel suo contratto con i giallorossi è presente infatti una clausola rescissoria che gli permette di liberarsi con 36 milioni di euro). Per quanto riguarda gli esterni difensivi i nomi più caldi sono invece quello dell’italo-brasiliano Emerson Palmieri (24) che eventualmente potrebbe seguire Maurizio Sarri nel passaggio dal Chelsea alla Juventus, dell’inglese Kieran Trippier (28) del Tottenham e l’albanese del Napoli Elseid Hysaj (25), che già Sarri ha avuto prima a Empoli e poi a Napoli.

Pogba e Milinkovic-Savic in pole, porta aperta per Ndombelé e Rabiot

A centrocampo l’obiettivo numero uno è un vecchio amore, mai dimenticato dal popolo bianconero. Nonostante l’agguerrita resistenza del Manchester United e l’accesa concorrenza del Real Madrid, la speranza tra i piemontesi è quella di far leva sulla voglia di ritornare di Paul Pogba (26) per riportare a Torino la mezzala transalpina laureatasi campione del mondo nello scorso Mondiale di Russia. L’alternativa principale all’asso francese è il serbo della Lazio Sergej Milinkovic – Savic (24) per il quale Paratici ha già messo sul piatto un’offerta da 60 milioni di euro rispedita però al mittente dalla dirigenza biancoceleste che chiede almeno 90 milioni per lasciarlo partire.

Sulla lista del dirigente bianconero ci sono però altri due nomi: uno è quello di Tanguy Ndombele (22), centrocampista del Lione per il quale Paratici ha avuto incontri nei giorni scorsi, l’altro è quello di Adrien Rabiot (24), francese in uscita a zero dal PSG che è attualmente in vacanza in Italia e per sua stessa ammissione sta trattando con la Vecchia Signora, il problema al momento sono però le sue richieste economiche dato che chiede un ingaggio da 10 milioni di euro all’anno.

Zaniolo e Chiesa nel mirino, per Icardi servono 70 milioni

Per il reparto offensivo invece sono soprattutto i due giovanissimi azzurri Nicolò Zaniolo (19) e Federico Chiesa (21) ad attirare le attenzioni della Juventus che sembra aver raggiunto l’accordo con entrambi i calciatori ma non ancora con le rispettive società di appartenenza: alla Roma potrebbero essere proposte delle contropartite tecniche che possono stuzzicare il palato dei capitolini (Perin, Cuadrado e il rientrante Higuain su tutti) per abbassare le pretese economiche del club (non meno di 6o milioni di euro) mentre a complicare l’affare con la Fiorentina è soprattutto il nuovo presidente Rocco Commisso che appena rilevata la società non vuole privarsi immediatamente del pezzo più pregiato della sua rosa.

Intanto i bianconeri continuano a seguire con attenzione la vicenda Mauro Icardi (26) – Inter, ma al momento nessuna offerta è pervenuta alla società nerazzurra. I meneghini non cederanno il calciatore per un'offerta inferiore ai 70 milioni di euro, l'unica vera alternativa ai soldi che in questo momento stuzzica l'Inter è lo scambio alla pari con Paulo Dybala che la Juventus però valuta molto di più di 70 milioni di euro.

Da Cancelo a Dybala, da Matuidì a Mandzukic: chi può partire?

Ancora lontane dalla definizione invece le possibili uscite in casa bianconera. Dopo gli addii di Andrea Barzagli (che potrebbe entrare nello staff tecnico di Maurizio Sarri) e Martin Caceres, sono altri 6 i calciatori appena laureatisi campioni d’Italia che potrebbero lasciare la Vecchia Signora nella prossima sessione di mercato a cui si aggiunge uno pronto a rientrare a Torino dopo aver passato l’ultimo anno in prestito. Quello più vicino al trasferimento al momento sembra essere il terzino portoghese Joao Cancelo corteggiatissimo dal Manchester City di Pep Guardiola e dai cugini del Manchester United pronti a mettere sul piatto i 50 milioni di euro richiesti dalla Vecchia Signora per lasciarlo partire.

Insieme al lusitano con lo scudetto ancora cucito sul petto potrebbero fare le valigie anche i centrocampisti Sami Khedira e Blaise Matuidì che potrebbero non rientrare nel nuovo progetto tecnico bianconero così come i più offensivi Mario Mandzukic e Juan Cuadrado, anch’essi in bilico soprattutto se dovesse essere Sarri il nuovo allenatore. Sulla lista dei possibili partenti anche il trequartista Paulo Dybala (nonostante il più papabile tra i tecnici potrebbe essere intrigato da un’operazione “Mertens-bis” o dal tornare addirittura ad un modulo con il trequartista in stile Empoli) e il rientrante, dopo il prestito proprio al Chelsea di Sarri, Gonzalo Higuain che ha deluso le aspettative del tecnico toscano in quel di Londra.