L’arrivo di Antonio Conte sulla panchina dell’Inter ha un attimo interrotto il filo conduttore degli ultimi anni che ha visto i nerazzurri focalizzare il proprio mercato badando più ai nomi che alla sostanza. E non c’è da sorprendersi allora se i vari Joao Mario, Candreva e anche lo stesso Nainggolan (ripreso solo nella seconda e ultima parte della stagione) siano stati dei quasi flop. Con l’ex juventino in panchina si baderà molto di più ad acquistare calciatori che sappiano sudare la maglia, adattabili in più ruoli e che si mettano al 100% a disposizione del tecnico.

E allora ecco che il mercato, con un uomo come Marotta ad orchestrare in regia, si sta sviluppando proprio in questo senso. Non è un caso che Icardi non rientri più nei piani della società e che si stia provando a prendere calciatori vogliosi di riscatto come Dzeko e Barella (a caccia di una consacrazione in vista dell’Europeo 2020) per risollevare l’Inter per giocarsi quantomeno lo scudetto con la Juventus. Vediamo dunque gli sviluppi del mercato interista.

Trattative calde: Barella e Dzeko su tutti. C’è il sogno Lukaku

Il mercato dell’Inter sta letteralmente impazzando e Marotta sta lavorando su più fronti. In questi giorni c’è già stato un incontro con la Roma per Dzeko, si parla di cifre intorno ai 12-15 milioni e un accordo che sembra ormai davvero imminente. Sempre calda la pista Lukaku che Conte voleva già al Chelsea. Tempo fa, già da piccolo, l’attaccante belga disse che da piccolo la Juventus l’aveva cercato e che quindi in Italia verrebbe subito perchè è affascinato dalla Serie A.

Il valore di mercato attuale di Lukaku (Transfermarkt)
in foto: Il valore di mercato attuale di Lukaku (Transfermarkt)

Ci sarebbe già un accordo di massima tra il giocatore e l’Inter per una cifra che si aggira intorno ai 7 milioni a stagione, il problema è l’accordo tra le società con lo United che chiede 60 milioni ma l’Inter mette sul piatto 30 più eventualmente Perisic. Capitolo Barella. Già mercoledì scorso, a cena, si sono incontrati Conte, l’agente del giocatore e il ds del Cagliari Carli. L’inter in questo momento è in pole sulle altre big d’Europa, nell’operazione potrebbero rientrare Dimarco, Pinamonti e Bastoni che sarebbero le contropartite tecniche che andrebbero a rinforzare i sardi.

La notizia più gradevole, che sembra essere quasi un acquisto, è quella relativa a Candreva che con Conte potrebbe rimanere. Conferma anche per Skriniar che ha rinnovato qualche settimana fa e si passerà dunque alla difesa a tre al fianco di De Vrij e di Godin.

Diversi i nomi in uscita, Icardi su tutti

L’arrivo di Conte ha praticamente messo alla porta Mauro Icardi che nonostante voci lo vedano vicinissimo alla Juventus soprattutto se in bianconero dovesse arrivare Sarri, non rientra più nei piani del club nerazzurro. E allora con Dzeko in dirittura d’arrivo e Lukaku come altro attaccante da aggiungere alla rosa, negli ultimi tempi si era parlato dell’argentino alla Roma. Una trattativa però impossibile perchè Icardi non andrebbe mai in una squadra che non fa la Champions.

Il 2019 di Icardi con soli 2 gol realizzati (Transfermarkt)
in foto: Il 2019 di Icardi con soli 2 gol realizzati (Transfermarkt)

La società nerazzurra sta comunque provando a trovargli una squadra per monetizzare dalla sua cessione. Anche Gagliardini potrebbe andare via. E’ forte su di lui l’interesse del Torino al quale l’Inter ha chiesto 15 milioni per il suo cartellino. Sembra essere destinato alla cessione anche Joao Mario che potrebbe ritornare in Portogallo. Nelle ultime ore però si è fatto caldissimo l’asse con Nainggolan.

Pare infatti che il calciatore possa essere ceduto non rientrando nelle idee tattiche di gioco di Conte. Si fa largo dunque l’ipotesi di un ritorno alla Roma del belga che non ha mai nascosto l’amore per i giallorossi. Ma si potrà chiudere solo a fronte di un’offerta di 30 milioni per non incorrere in una minusvalenza dopo un solo anno dall’acquisto.

Cosa serve al gioco di Conte: le ali

Ovviamente la nuova Inter di Conte giocherà con il modulo indentitario del tecnico salentino: il 3-5-2. In questo senso, oltre alle due punte al quale Marotta sta lavorando, serviranno anche degli esterni capaci di poter svolgere sia la fase difensiva che quella offensiva.

Il 2019 di Candreva (Transfermarkt)
in foto: Il 2019 di Candreva (Transfermarkt)

Asamoah, che Conte ha già avuto alla Juventus, potrebbe essere un’idea di partenza sulla fascia sinistra e a destra, con D’Ambrosio che parte favorito, c’è da capire l’intenzione di Conte di far rientrare in quel ruolo Candreva che ha sempre apprezzato. Ma ci sono diverse alternative pronte a essere sondate in sede di mercato.

Conte avrebbe infatti indicato Florenzi come obiettivo numero uno, ma bisognerà capire quanto la Roma sia disposta a cedere un’altra bandiera dopo l’addio burrascoso di De Rossi. Se ‘core de nonna’ non dovesse vestire di nerazzurro, non è da scartare l’idea che porta al nome di Manuel Lazzari della Spal, molto apprezzato dal tecnico. Sul taccuino di Marotta però c’è anche il nome di Lazaro, esterno dell’Herta Berlino classe 1996, perfetto nel 3-5-2. Al momento sono queste le grandi necessità dei nerazzurri.