Se Antonio Conte fosse andato alla roma non avrebbe dovuto faticare per avere in attacco Edin Dzeko, uno dei centravanti che il tecnico – approdato all'Inter – sta provando ad acquistare per plasmare il reparto offensivo a proprio immagine. Una trattativa che sembrava in discesa ma che sta registrando un po' di frenate brusche e improvvise. Soprattutto per il caos in Capitale, all'interno del club giallorosso che sta vivendo la dolorosa scissione con Francesco Totti.

L'idea di un nuovo attacco in nerazzurro è sempre stata al centro delle idee nuove per il dopo Spalletti: addio a Mauro Icardi, in attesa di acquirenti per Perisic, le uniche certezze sono Lautaro Martinez e Politano. Poi, individuati da subito due componenti da inserire: il belga Lukaku e il bosniaco Dzeko. Se per la punta oggi allo United la trattativa è ancora sulla carta, per l'attaccante giallorosso sembrava esserci una corsia preferenziale: l'ok del giocatore.

Quanto vale Dzeko per la Roma

Adesso però, l'affare Dzeko si è arenato e la conclusione felice fatica ad arrivare. La trattativa tra Inter e Roma ora è in una fase di stallo perché la società giallorossa – alle prese con scissioni interne che ne stanno destabilizzando le decisioni – ha alzato la richiesta per il bosniaco valutato adesso non meno di 22 milioni di euro, rispetto ai 20 fissati inizialmente.

La forbice: 13 milioni contro 22

Complici anche altre scelte di mercato dei giallorossi come l'oramai imminente cessione di Manolas che dovrebbe raggiungere Ancelotti a Napoli. Soldi pesanti che entrano nelle case del club capitolino con la Roma che ha meno fretta di trovare 45 milioni di plusvalenze necessarie per sistemare bilancio. Se si pensa che i milioni offerti dall'Inter sono solamente 13, si capisce come la distanza non sia poca.

Le contropartite della discordia

Anche perché le contropartite prese in esame dalla Roma (Radu, Pinamonti, Sebastiano Esposito) sono nomi sui quali Marotta e Ausilio non hanno neppure voluto aprire la discussione per una trattativa per evitare un nuovo caso Zaniolo, poi esploso in Capitale con la maglia giallorossa.