Senza perdere mai di vista il bilancio, e pronta a sfruttare ogni possibile occasione, l'Inter è una delle società più attive sul mercato. L'obiettivo della dirigenza, in simbiosi con Mancini e le sue richieste, è quello di restituire competitività ad una rosa che nella prossima stagione dovrà necessariamente tornare a lottare anche per il titolo. Il primo colpo di calciomercato sembra ormai in cascina: c'è un accordo di massima con Yaya Tourè, ex fedelissimo del Mancio al City, ad accettare la proposta della società di Thohir. Basti pensare che, secondo quanto riportato da Sportmediaset, il mediano sarebbe già alla ricerca di una casa a Milano. Un contratto di 4 anni per 5 milioni di euro a stagione per l'ivoriano, con i nerazzurri che ora dovranno assecondare le richieste dei vice campioni d'Inghilterra che chiedono per il 32enne 18 milioni di euro. Ausilio e company giocano al ribasso e la sensazione è che nelle prossime settimane potrebbe arrivare la fumata bianca.

L'altro tema caldo in casa Inter è quello legato al futuro di Handanovic. Non è un mistero la volontà del portierone sloveno di lasciare i nerazzurri per approdare in una squadra che gli permetta di disputare la prossima Champions League. In caso di addio, i nomi dei candidati a raccoglierne l'eredità sono i soliti noti: da Marchetti della Lazio, a Mirante del Parma, Cech del Chelsea, fino all'ultima suggestione Begovic. L'estremo difensore dello Stoke è molto stimato da Mancini. Il portiere ha un contratto in scadenza nel 2016 e una valutazione di mercato di poco superiore ai 10 milioni di euro.

Se Mancini ha puntellato la difesa con Zukanovic, in arrivo da Chievo per 500mila euro, si monitorano anche altre situazioni come quelle di Skrtel del Liverpool e Darmian per il quale il Torino però chiede troppo. Il vero nome nuovo del calciomercato dell'Inter però è quello dell'italobrasiliano Eder. L'oriundo che ha esordito con il gol nella Nazionale italiana, reduce da una stagione eccezionale potrebbe fare molto comodo ai nerazzurri. Il costo del suo cartellino si aggira sui 10 milioni di euro, ed è alla portata della società milanese che non perde di vista nemmeno Hernandez tornato momentaneamente allo United, dopo il mancato riscatto del Real Madrid.