Calciomercato, Inter su Castaignos: Moratti si è mosso per il baby fenomeno

Non è una semplice idea, ma una certezza: l'Inter si è mossa ufficialmente per Lucas Castaignos, la punta del Feyenoord ultimo pallino di mercato di mezza Europa. Possente, abile in area di rigore, solo 19 anni e già una certezza nell'Eredivise: tutto ciò che serve per diventare una stella per i prossimi anni. Possibilmente in Italia, possibilmente all'Inter.
Marco Branca, responsabile dell'area tecnica nerazzurra e i suoi uomini si aono già mossi con la società olandese. A confessarlo è lo stesso agente di Castaignos, Arie Treffers: "I due direttori tecnici dei club, Branca e Beenhakker, si sono già incontrati. Ora il dirigente nerazzurro si trova ad Abu Dhabi, da quello che so la prossima settimana dovrebbe rientrare e potrebbe fare una proposta al club olandese. Al momento ci sono state solo delle conversazioni tra le due dirigenze".
"Per quanto ci riguarda, a Luc non dispiacerebbe rimanere ancora al Feyenoord per continuare a crescere – sottolinea l'agente di Castaignos che però non chiude le porte di mercato a nessun club – se i due club dovessero trovare un’intesa, saremmo ovviamente pronti a valutare la cosa e a compiere un ulteriore step nella sua carriera".
Eppure, sul giovane Castaignos la concorrenza rischia di essere spietata, soprattutto dai club inglesi con la Premier che gode di maggiori investimenti e un campionato molto più ricco rispetto al nostro. Tra le società interessate ci sono i Gunners: "Arsenal? Attorno a lui ci sono molti interessamenti, ma l’Inter è l’unica che si sia mossa concretamente. Abbiamo deciso di aspettare come evolveranno i discorsi tra nerazzurri e olandesi".
Castaignos era già stato al centro di un timido interesse nerazzurro nel 2009, dopo le sue prestazioni con la Nazionale olandese all'Europeo Under 17, selezione dove è approdato già a 15 anni; interesse che si è acceso ardentemente negli ultimi giorni. Il precoce talento del Feyenoord è un francese, naturalizzato olandese, classe 1992.
Giocatore dal fisico imponente, con grande senso del gol, al quale unisce una tecnica sopraffina e un'abilità particolare a giocare negli spazi stretti, in patria è considerato l'erede di Van Hooijdonk.