Calciomercato Inter, Sneijder è rimasto in nerazzurro grazie ad Eto’o e Mourinho

Il suo nome è stato al centro di uno dei tormentoni del calciomercato estivo: Wesley Sneijder è stato davvero ad un passo dall’abbandonare la squadra nerazzurra, tentato pesantemente dalle due squadre di Manchester.
Sia lo United di Ferguson, sia il City di Mancini hanno provato a giocare tutte la carte possibili pur di portare il folletto olandese in Premier League. Ad un punto l’affare sembrava davvero cosa fatta, al punto che i tabloid inglesi davano ormai per certo il trasferimento del giocatore al Manchester City. E invece sorprendentemente il talento oranje è rimasto a Milano. Ecco allora che lo stesso Sneijder ha voluto spiegare i motivi della sua permanenza all'Inter attraverso le colonne de “La Gazzetta dello Sport”: “Quando abbiamo vinto la Coppa Italia e sono andato in vacanza io pensavo solo a tornare in ritiro a Pinzolo. Ma la società ha chiamato il mio agente, avevano bisogno di soldi e volevano cedermi. Così ho parlato con il Manchester United, lo sanno tutti. Poi è iniziata la trattativa per cedere Eto’o e le cose sono cambiate. Il City? Non so niente di questo. Io a Milano sto bene, mi piace la gente, mi piace il calcio italiano, i tifosi e la vita che si fa qui. Poi la squadra è buona e il presidente Moratti un fenomeno. Capisce tutto prima, capisce cosa stanno passando i giocatori”.
Non solo dunque la cessione di Eto’o ma anche un consiglio speciale ricevuto dal suo mentore Josè Mourinho: “E’ il numero uno, anche adesso dopo gli ultimi fatti di Barcellona io lo difendo. Nella concitazione della partita possono succedere tante cose. Secondo me però ora lui non si sente bene… Ma questo non lo confesserà mai. Se lo sento? Certo, anche la sua parola ha avuto un peso importante per me. Mi ha detto di restare all’Inter, lui è un cuore nerazzurro”.