Calciomercato Inter: per Benitez il mercato è lento

APPIANO GENTILE. Prima conferenza stagionale del nuovo tecnico nerazzuro Rafa Benitez. L'ex-allenatore del Liverpool ha parlato a ruota libera, trattando vari argomenti, dal mercato fino alla nuova mentalità che vuole inculcare alla squadra. Ma è ovvio che un punto cruciale è dare continuità al lavoro di Mourinho: "Nessuno vuole accontentarsi, tutti vogliono continuare a vincere. Innanzitutto il presidente, ma anche i giocatori con cui ho parlato come Sneijder, Milito, Zanetti ed Eto'o. Inoltre le persone della società con le quali mi sono incontrato mi hanno dato anche loro la stessa impressione, ovvero che la fame di trionfi non è affatto passata".
Dopo i botti dello scorso anno quest'anno il mercato dell'Inter non ha riservato gli stessi colpi: "Negli anni dei mondiali è sempre più difficile piazzare grandi acquisti, ma non staremo a guardare. Se qualcuno dovesse partire sarà sicuramente rimpiazzato. Anche le altre squadre però non hanno comprato nessuno, quindi è difficile dire chi si stia muovendo meglio. Qui il mio ruolo è diverso, in Inghilterra gestivo da solo il mercato in quanto ero manager, qui sono solo l'allenatore. Dei nomi che si fanno non posso dire nulla, ma un giocatore come Mascherano chi non lo vorrebbe? Maicon per il momento non si muove da qui. Su Balotelli posso dire che voglio conoscerlo meglio ma è chiaro che se un giocatore è tranquillo gioca meglio. Anche con Eto'o devo fare lo stesso discorso, perchè se riuscisse a giocare da esterno ed a segnare anche sarebbe il massimo".
Sul modo in cui far giocare la squadra Benitez ha le idee chiare: "Mi piacerebbe unire la mentalità spagnola a quella italiana. Voglio far lavorare molto i giocatori col pallone. Inoltre visto che molti giocatori sono ancora in vacanza dopo il mondiale aggregherò molti ragazzi della primavera. In futuro però dovremmo avere una squadra vincente".
Infine un pensiero sulla Spagna campione del mondo che batte 1-0 l'Olanda: "Sono stato felicissimo per la vittoria. Xavi ed Iniesta sono stati super, ma anche Sneijder ha fatto un gran mondiale. Del Bosque merita questo successo, ci ho lavorato assieme ed ho avuto modo di apprezzarlo. La tecnica spagnola con la tattica italiana è il mix giusto per primeggiare".
I tifosi nerazzurri possono cominciare a sognare una squadra spettacolare e vincente.