Lo stile Juventus all’interno dell’Inter. Detta così potrebbe suonare strana, ma sta di fatto che dopo l’insediamento di Conte e Marotta in nerazzurro, che indubbiamente hanno fatto benissimo con la Vecchia Signora, l’Inter sta adottando anche gli stessi metodi del club campione d’Italia. Ermetici dal punto di vista del mercato e delle strategie, poche parole fuori posto e decisamente nulle le voci su possibili trattative in corso. Ciò che è certo è che sicuramente, in attesa di capire la questione Icardi come andrebbe a finire (anche se il giocatore non rientra nel progetto Conte), arriverà un attaccante, o forse due, da affiancare a Lautaro, o magari da alternarsi con il ‘Toro’.

Nel frattempo però, agendo nell’ombra, forte anche dei rapporti con il ds del Sassuolo, Carnevali, l’Inter s’è portata a casa Stefano Sensi, versando ai neroverdi 25 milioni (pronti ad arrivare a 30 coi bonus) più i giovani Vergani e Gravillon. Dzeko e Lukaku hanno già un accordo con la società, restano da limare i dettagli, rispettivamente, con Roma e United. Barella in stand-by soprattutto per vie delle contropartite tecniche che andranno a rafforzare la rosa del Cagliari. Lazaro è l’ultimo nome nuovo che una settimana fa è riuscito a trapelare per rinforzare le fasce dopo il riscatto di Politano.

Nomi caldi, ipotesi Dzeko-Lukaku insieme

L’Inter non ha molte scelte. Con Icardi messo alla porta, Marotta dovrà prendere un attaccante, che almeno numericamente, possa sostituire l’argentino, anche in caso di permanenza in nerazzurro di quest’ultimo, dato che con molta probabilità verrà messo fuori rosa. E allora ecco che i nomi di Dzeko e Lukaku sono sempre lì, pronti ad essere ufficializzati. I due hanno già l’accordo con la società nerazzurra (6,5 milioni a stagione per il belga).

Per quanto riguarda il corrispettivo del cartellino da versare a Roma e United, quest’ultimi chiedono 80 milioni all’Inter, i giallorossi 20 con i nerazzurri che invece ne offrono 10. L’ipotesi è che potrebbero potrebbero arrivare all’Inter anche insieme, a cominciare dal belga per il quale i nerazzurri metteranno sul piatto 60 milioni, cifra al di sotto della quale l'Everton non tratta onde evitare di generare una minusvalenza (lo pagò 85 milioni). Chi invece vestirà sicuramente di nerazzurro è Stefano Sensi che è stato strappato al Sassuolo per 25 milioni più i prestiti dei giovani Vergani e Gravillon. Marotta con un blitz ha convinto Carnevali, annientando la corte del Milan che aveva il giocatore in pugno. Un modo forse per cautelarsi viste le difficoltà legate al prezzo, di arrivare a Barella.

L’altro nome caldo è quello di Valentino Lazaro, l’esterno d’attacco che da tempo l’accordo con l’Inter. Si tratta ora con l’Herta Berlino (proprietaria del cartellino) per limare la distanza. Per Barella invece il Cagliari non si muove dai 50 milioni richiesti, l’Inter ne offre 36 più due contropartite. E in questo caos dell’affare, si è inserita anche la Roma che avrebbe presentato un’offerta.

Il valore di mercato attuale di Valentino Lazaro (Transfermarkt)
in foto: Il valore di mercato attuale di Valentino Lazaro (Transfermarkt)

In uscita Icardi, Borja Valero verso Firenze

L’unico nome, al momento, sul taccuino di Marotta, per quanto riguarda i giocatori in uscita, resta quello di Mauro Icardi. Con Nainggolan che ha chiesto a Conte di valutarlo e volersi giocare la titolarità nonostante il giocatore non faccia proprio impazzire l’ex ct della Nazionale, è Maurito il caso più spinoso. Resta da piazzare l’argentino che sembra rifiutare qualunque offerta con la ferma volontà di voler rimanere all’Inter. L’unica squadra che davvero può prendere il giocatore è la Juventus che a maggior ragione, dopo l’arrivo di Sarri, ha ancor più possibilità di poterlo prendere.

L’attaccante è un vecchio pallino dell’ex tecnico del Napoli che avrebbe chiesto l’argentino proprio quando allenava gli azzurri. E sembra proprio che la trattativa della cessione di Icardi sia conseguente agli affari Dzeko-Lukaku. Marotta deve prima piazzare Maurito e poi chiudere eventualmente per entrambi, o inizialmente, solo per uno. Prende corpo dunque l’ipotesi scambio con i bianconeri: Icardi-Dybala. Una trattativa che sta in piedi, con l’argentino che in coppia con CR7 andrebbe a formare un attacco quasi simile a quello del Real di qualche anno fa quando Ronaldo, con Benzema al suo fianco, si esaltava tantissimo. Tra i nomi in uscita spunta anche quello di Borja Valero. In caso di partenza di Veretout, lo spagnolo farebbe ritorno alla Fiorentina per non più di 3 milioni di euro.

Cosa serve: urge un esterno di fascia destro o sinistro

E allora se con l’arrivo di Godin in difesa l’Inter si sente abbastanza serena di aver praticamente blindato la retroguardia, i nerazzurri non possono dormire sonni tranquilli per quanto concerne le fasce. Candreva potrebbe rimanere, a Conte piace, l’ha già allenato in Nazionale e non se ne vuole privare. Per Perisic e Brozovic il discorso è lo stesso, possono restare, ma andranno via solo per offerte irrinunciabili. Per Perisic potrebbe entrare nel vivo anche la famosa trattativa con Lukaku, fungendo da contropartita.

La carriera e il rendimento stagionale di Asamoah (Transfermarkt)
in foto: La carriera e il rendimento stagionale di Asamoah (Transfermarkt)

Gagliardini resta così come Vecino, le difficoltà, se vogliamo, sono a sinistra. Lì si dovrà prendere urgentemente qualcuno. Per giocare campionato e Champions alla pari, Asamoah e Dalbert non bastano. Rientrerà Dimarco, volendo, ma non è sicuro che resti. Se non dovesse muoversi nulla, allora ecco che Conte potrebbe continuare con Asamoah o al massimo creare D’Ambrosio come alternativa da adattare sul versante mancino in caso di necessità.

Come giocherebbe l’Inter in questo momento

Come giocherebbe oggi l’Inter se gli obiettivi più fattibili andassero in porto (LINEUP11)
in foto: Come giocherebbe oggi l’Inter se gli obiettivi più fattibili andassero in porto (LINEUP11)