Con gli ultimi colpi per le squadre di Serie A si è chiusa la finestra invernale di calciomercato. Nessun grande botto finale in linea con l’intera sessione che verrà ricordata più per le trattative sfumate che per quelle poi andate effettivamente in porto. Ripercorriamo adesso a grandi linee quali sono state le tappe principali di questo mercato di gennaio che ha appena chiuso i battenti.

Ramsey alla Juve: subito? No, a luglio

Ancora prima che la sessione di calciomercato cominciasse la Juventus corteggiava Aaron Ramsey, centrocampista gallese in scadenza a giugno con l’Arsenal: Paratici e la sua squadra hanno provato a portarlo a Torino subito ricevendo però un secco no dai Gunners (che chiedevano 20 milioni per lasciarlo partire con sei mesi d’anticipo), ma alla fine si sono dovuti rassegnare al fatto di averlo a parametro zero per la prossima stagione mentre non riusciti a trattenere lo scontento Mehdi Benatia che ha deciso di lasciare la Vecchia Signora per trasferirsi in Qatar.

Perisic resta all’Inter, Allan al Napoli: separati in casa o professionisti esemplari?

Alla fine è rimasto all’Inter anche Ivan Perisic che dopo aver chiesto la cessione non è riuscito però a portare offerte significative sulla scrivania di Beppe Marotta che nel caso avrebbe dato il proprio lasciapassare al trasferimento dell’esterno croato. Rimarrà dunque a disposizione di Luciano Spalletti fino al termine della stagione, se lo farà da separato in casa o da impeccabile professionista è tutto da vedere. Stessa sorte è toccata al centrocampista brasiliano Allan, sedotto e abbandonato dagli sceicchi del Paris Saint-Germain ma alla fine rimasto al Napoli. Anche in questo caso i dubbi sono sulla condizione psicologica del mediano ex Udinese che già si immaginava sotto la Tour Eiffel con un ingaggio da top player.

Ibra rimane a LA, Higuain va da Sarri e manda al ‘Diavolo’ Piatek: chi ci guadagna?

È andato via invece il grande scontento dell’altra squadra di Milano, Gonzalo Higuain. Il Pipita dopo sei mesi difficili in rossonero ha spinto fortemente per andare al Chelsea e ricongiungersi con quel Maurizio Sarri che lo ha valorizzato al meglio negli anni di Napoli. Ma quello che sembrava una grande perdita per i meneghini potrebbe invece rivelarsi un affare, dato che insieme al talento brasiliano Paquetà in questa sessione di mercato alla corte di Rino Gattuso, per sostituire il centravanti argentino, è arrivato dal Genoa Krzysztof Piątek che alla prima da titolare con il Diavolo (doppietta decisiva nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Napoli) sembra aver già fatto dimenticare Higuain ai suoi nuovi tifosi che già sembrano aver digerito sia la partenza del numero nove che la trattativa sfumata per il ritorno di Zlatan Ibrahimovic sotto la Madonnina.

I ‘cavalli di ritorno' Muriel e Gabbiadini

Hanno fatto altre scelte invece due cavalli di ritorno in Serie A dopo un’esperienza all’estero. Ha scelto la Fiorentina infatti il colombiano Luis Muriel che, nonostante la corte del Milan, ha voluto mantenere la parola data al ds viola Pantaleo Corvino e scegliere Firenze per rilanciare la propria carriera dopo la non esaltante esperienza spagnola con il Siviglia. Lo stesso ha fatto Manolo Gabbiadini che per il suo rientro in Italia ha scelto una squadra che già conosceva bene come la Sampdoria.

La sorpresa: Boateng al Barça di Messi

Ha lasciato la Serie A per la seconda volta invece Kevin Prince Boateng protagonista di quello che è stato forse il trasferimento più sorprendente dell’intera sessione di mercato. Il ghanese infatti ha lasciato il Sassuolo, dove era arrivato la scorsa estate, per tornare in Liga (dove aveva già giocato con il Las Palmas) e accasarsi in una delle squadre candidate alla vittoria della Champions League, vale a dire il Barcellona di Leo Messi.

Le ‘piccole' grandi protagoniste

Detto che le grandi, Milan a parte, non hanno effettuato colpi ad effetto in questa sessione di mercato le grandi protagoniste sono state le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere con il Bologna che dopo aver riunito la coppia di italo-tedeschi Soriano e Sansone ha regalato al neoallenatore Mihajlovic anche Edera e Lyanko, ma soprattutto con il Genoa che dopo Sanabria ha rinforzato la soprattutto il reparto di centrocampo con Sturaro, Radovanovic e Lerager, l'Empoli che ha regalato 9 nuovi giocatori al tecnico Nicola, il Cagliari che tra gli altri ha preso dal Chievo Birsa e Cacciatore e Cyril Thereau dalla Fiorentina per sostituire Marco Sau andato alla Sampdoria, e la Spal che dopo Viviano ha chiuso il suo mercato con gli arrivi di Murgia, Regini e Jankovic. Molto movimentato anche il mercato del Parma che oltre a Kucka ha fatto due importanti investimenti per il futuro con il portiere Brazao e l'attaccante Schiappacasse, entrambi protagonisti del Sub 20 attualmente in corso in Cile.

Tutti i movimenti delle 20 squadre di A nella sessione invernale

Ecco, squadra per squadra, tutti gli aggiornamenti dell'ultima ora e come cambiano le formazioni di Serie A dopo la sessione invernale di calciomercato. Poche sorprese, qualche modifica e nulla più… con le big che hanno preferito rimandare a giugno le operazioni più importanti.